Infermieri, Oms Europa: entro il 2030 rischio carenza di 1 milione di operatori
19 Febbraio 2026Entro il 2030 la Regione europea dell’Oms potrebbe registrare una carenza di quasi 1 milione di operatori sanitari, con particolare criticità per il personale infermieristico. L’allarme è contenuto nel nuovo policy brief pubblicato dall’Ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità, dedicato al tema dello “safe nurse staffing”, ovvero alla presenza del numero e del mix adeguato di infermieri formati e supportati per garantire cure sicure.
Gli infermieri rappresentano il 56% della forza lavoro sanitaria nella Regione e sono tra i professionisti più esposti a carichi di lavoro elevati, stress e pressioni sulla salute mentale. Secondo l’Oms, condizioni di lavoro deteriorate e burnout stanno accelerando l’abbandono della professione, con ricadute dirette sulla sicurezza dei pazienti e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari.
Già nel 2022 Oms Europa aveva definito la carenza di personale sanitario una “bomba a orologeria”. Nuove stime regionali confermano il rischio di un deficit significativo entro il 2030. Ulteriori evidenze provenienti da diversi Stati membri dell’Unione europea indicano che il peggioramento delle condizioni di lavoro e il calo di interesse verso la professione infermieristica stanno contribuendo ad aggravare il quadro.
Il documento programmatico, parte del progetto “Nursing Action” finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma EU4Health e che coinvolge 21 Stati membri, individua otto azioni prioritarie per sostenere una pianificazione sicura e sostenibile del personale infermieristico.
Tra le misure indicate figurano il riconoscimento dell’assistenza infermieristica come elemento critico per la sicurezza dei pazienti, il rafforzamento dei sistemi di raccolta dati su organici e carichi di lavoro, il miglioramento del monitoraggio e dell’accountability, investimenti mirati, formazione di qualità e sviluppo professionale continuo, oltre al rafforzamento della leadership infermieristica.
Il policy brief sottolinea che lo staffing sicuro deve essere affrontato sia a livello strategico, attraverso scelte di pianificazione e finanziamento di lungo periodo, sia a livello operativo, garantendo ogni giorno la presenza del personale adeguato nei contesti ospedalieri e territoriali. Le due dimensioni, evidenzia l’Oms, sono interdipendenti e necessarie per assicurare la sostenibilità dei sistemi sanitari europei.



