I “dubbi” del “Ruggi”: il trans dove lo metto?

I “dubbi” del “Ruggi”: il trans dove lo metto?

9 Febbraio 2026 Off Di La Redazione

Intervento della Regione Campania, con il governatore Roberto Fico in prima persona, per risolvere il caso di Iolanda, transgender che dopo sei giorni di degenza su una barella del pronto soccorso dell’ospedale Ruggi d’Aragona, si è vista proporre il ricovero in un reparto maschile, in stanza con cinque uomini.

Alla base della scelta della struttura ospedaliera la circostanza che Iolanda è biologicamente un uomo e non può essere ricoverato nei reparti femminili.
Di fronte a una sistemazione ritenuta inaccettabile e lesiva della propria dignità, Iolanda, nonostante le precarie condizioni di salute, ha rifiutato il ricovero e ha abbandonato l’ospedale, mettendo a rischio la propria incolumità fisica pur di non subire quella che ha vissuto come una vera e propria violenza psicologica.

Immediata l’attivazione della rete di supporto dell’associazione Trans Napoli che ha coinvolto Antonello Sannino, presidente dell’Osservatorio LGBTQIA+ della Regione Campania. In tarda serata la svolta, grazie all’intervento diretto del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, coadiuvato dagli assessori Pecoraro e Morniroli.
    La direzione sanitaria del Ruggi si è attivata, provvedendo a una sistemazione gradita e consona alla identità di genere di Iolanda.
    “Il caso di Iolanda – sottolinea Arcigay Napoli – segna un punto di non ritorno. Il presidente Fico ha dichiarato la propria disponibilità ad attivarsi immediatamente per la stesura di linee guida specifiche per dotare le strutture sanitarie di protocolli adeguati. L’obiettivo è garantire che simili episodi di discriminazione non si verifichino mai più e che venga data assoluta precedenza al diritto alla salute senza distinzione alcuna”.