Gravi criticità al Pronto Soccorso di Nocera Inferiore, la denuncia della Cisl Fp

Gravi criticità al Pronto Soccorso di Nocera Inferiore, la denuncia della Cisl Fp

10 Gennaio 2026 Off Di La Redazione

A seguito delle numerose segnalazioni ricevute dal personale, come Organizzazione Sindacale sentiamo il dovere di denunciare una situazione ormai non più sostenibile.
Il Pronto Soccorso dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, registra un forte aumento degli accessi rispetto agli anni passati, dovuto sia al progressivo depotenziamento delle strutture sanitarie limitrofe, sia al ruolo centrale assunto dal DEA Nocera/Pagani/Scafati nelle reti Stroke, cardiologica, endoscopica.
Particolarmente critica è la gestione dei pazienti ad alta complessità assistenziale, spesso collocati in Osservazione Breve Intensiva, che di fatto funziona come una Medicina d’Urgenza senza personale dedicato, gravando ulteriormente sugli operatori del Pronto Soccorso.
Il personale infermieristico e di supporto, diviso tra triage, OBI, area medica, chirurgica e shock room, è spesso costretto a garantire l’assistenza con sole 6/7 unità infermieristiche e 1/2 OSS per turno, a causa di assenze non sostituite.
Nonostante un recente potenziamento dell’organico, la politica di azzeramento dello straordinario comporta turni scoperti e una riduzione del personale realmente in servizio, una condizione che non può essere accettata.
È necessario un intervento urgente della Direzione Medica di Presidio per garantire sicurezza, qualità dell’assistenza e per prevenire il crescente rischio di stress lavoro-correlato per professionisti che ogni giorno, con responsabilità e sacrificio, tutelano il diritto alla salute dei cittadini.
La salute di chi cura è la salute di tutti.
È quanto emerge da una segnalazione trasmessa dai delegati Rsu Antonio Iapicco, Federico Ferrara,  Michele Petrosino, Nello Boffardi. Giovanni Senatore, dal segretario aziendale Vincenzo Ferrara e dal segretario provinciale Alfonso Della Porta al direttore sanitario DEA  Nocera – Pagani – Scafati ed ai direttori generale e sanitario dell’Asl Salerno.