Gestione del rischio in Gastroenterologia: l’errore come risorsa ed opportunità di crescita personale

Gestione del rischio in Gastroenterologia: l’errore come risorsa ed opportunità di crescita personale

20 Ottobre 2026 Off Di La Redazione

La sicurezza delle cure, la prevenzione degli eventi avversi e la diffusione della cultura dell’apprendimento dell’errore, saranno le tematiche sulle quali sarà incentrato il Convegno: “La Gestione del Rischio Clinico in Gastroenterologia: gli errori di oggi come risorsa della conoscenza di domani”, in programma il 23 ottobre 2026, presso Villa Baldini,   (Viale Colli Aminei) Napoli.
L’evento, promosso e coordinato dai responsabili scientifici dott.ssa Rossella Pumpo e dott.ssa Francesca Russo, rappresenta un importante occasione di confronto multidisciplinare tra professionisti sanitari, esperti di risk management, gastroenterologi, endoscopisti, infermieri e operatori del settore, supportati dalle singole conoscenze, dal know how e dalle esperienze acquisite, che condivideranno durante il convegno in questione, all’insegna di una crescita formativa e professionale.

Obiettivo comune, sarà quello di rafforzare e consolidare la cultura della sicurezza del paziente e di migliorare la pratica clinica, conferendo a quest’ultima un imprinting costante e funzionale. Il Convegno si propone inoltre di favorire ed agevolare una riflessione concreta su modelli organizzativi, strumenti di prevenzione e strategie innovative per il governo del rischio clinico, promuovendo una sanità orientata alla qualità.

Durante le sessioni in programma, verranno approfonditi i principali ambiti di rischio in Gastroenterologia, con un focus sulle complicanze delle procedure invasive, come  le endoscopie digestive alte e basse, gli errori diagnostici e terapeutici che possono determinare ritardi nella diagnosi e nella gestione delle patologie gastrointestinali, nonché gli aspetti legati alla sicurezza farmacologica, alla corretta preparazione dei pazienti e alla tracciabilita’ dei percorsi assistenziali.

Uno spazio significativo e incisivo, sarà dedicato agli strumenti operativi per la prevenzione degli eventi avversi e per il miglioramento della qualità delle cure. Tra questi, il sistema di ‘Incident Reporting’, fondamentale per la segnalazione e l’analisi degli eventi e dei ‘near miss’, gli audit clinici e le metodologie di analisi sistematica come la Root Cause Analysis(RCA); e l’implementazione di checklist e protocolli di sicurezza finalizzati alla riduzione del rischio nelle procedure gastroenterologiche.

“L’errore non deve essere considerato esclusivamente un fallimento individuale, ma un’opportunità di apprendimento per l’intero sistema sanitario – dichiarano le responsabili scientifiche, Rossella Pumpo e Francesca Russo.

“Solo attraverso l’analisi critica degli eventi avversi e la condivisione delle esperienze – aggiungono – è possibile costruire percorsi assistenziali sempre piu sicuri ed efficaci per il paziente”.

I lavori del convegno si apriranno alle ore 9.15 e si concluderanno alle ore 18.10 del 23 ottobre.