“Fiocchetto Lilla”, oggi giornata di sensibilizzazione sui disturbi alimentari
15 Marzo 2026
Cade oggi la Giornata nazionale di sensibilizzazione contro i disturbi alimentari (Dca), con iniziative in tutta Italia: agire subito e chiedere aiuto agli specialisti, è l’invito a famiglie e genitori, ma resta la criticità dell’assistenza sul territorio, con un gap Nord-Sud che vede solo una minoranza di centri attivi nel Meridione ( e questa non è nuova ndr.). La prima cosa da chiarire è che si tratta di disturbi a carattere psichiatrico e che, pertanto, vanno trattati in luoghi idonei.
L’esordio della malattia può essere molto precoce, già a 8 anni, ma spesso i primi segnali segnali vengono sottovalutati e la malattia si complica. Sono oltre 3 milioni gli italiani colpiti da Disturbi del comportamento alimentare (Dca), di cui il 30% under 14: non solo anoressia e bulimia, ma anche nuove patologie emergenti e ancora poco conosciute. I Dca sono in aumento soprattutto tra gli adolescenti, per i quali le diagnosi correlate a tali disturbi rappresentano in Italia la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali, con 3.563decessi solo nel 2025.
La Giornata del Fiocchetto Lilla ci ricorda che i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione riguardano il modo in cui una persona vive il proprio corpo, le proprie emozioni e il rapporto con il cibo. Spesso queste difficoltà iniziano in silenzio.
Rompere questo silenzio è fondamentale per capire che soffrirne non è una debolezza, non è una scelta e non è qualcosa di cui vergognarsi, ma è una condizione che merita profondo ascolto, comprensione e cura.


