Emergenza al Pronto Soccorso Moscati, il COCIR chiede un tavolo istituzionale urgente
13 Gennaio 2026La grave crisi che da tempo interessa il Pronto Soccorso dell’A.O.R.N. San Giuseppe Moscati di Avellino arriva ufficialmente sul tavolo delle istituzioni. Il Comitato Civico Irpino (COCIR), rappresentato dal notaio Fabrizio Virginio Pesiri, ha infatti investito della problematica il Comitato di rappresentanza dei Sindaci dell’ASL Avellino, il Comune di Avellino e il Prefetto, con l’obiettivo di ricondurre la gestione dell’emergenza sanitaria entro un quadro istituzionale strutturato.
Secondo il COCIR, la situazione del Pronto Soccorso Moscati e dell’intera filiera dell’emergenza-urgenza provinciale richiede un confronto immediato e formale tra tutti i soggetti coinvolti: sindaci dell’ASL, direzioni generali dell’ASL e dell’AORN Moscati, direzione del Pronto Soccorso, Centrale Operativa 118 e Prefettura. Un dialogo ritenuto indispensabile per analizzare in modo puntuale le criticità esistenti e individuare misure urgenti per ridurre i rischi, ormai definiti gravi e incombenti, sia per i pazienti sia per gli operatori sanitari.
Il Comitato sottolinea la necessità di interventi immediati nel breve periodo, tra i 30 e i 60 giorni, ma anche di una programmazione strutturale di medio termine, tra i 3 e i 6 mesi, in attesa dell’attuazione di un nuovo modello di sanità territoriale. Centrale, secondo il COCIR, è l’adozione di un Piano di emergenza efficace, fondato su un reale coordinamento tra ASL e AORN Moscati e su un’attenta valutazione dei servizi sanitari territoriali, di prossimità e di continuità assistenziale.
In questa direzione, è stata formalmente richiesta la convocazione urgente del Comitato di rappresentanza dei Sindaci, con un punto specifico all’ordine del giorno dedicato all’emergenza-urgenza, e la costituzione di un Tavolo tecnico permanente sul Pronto Soccorso e sull’intero sistema provinciale. Al tavolo dovrebbero partecipare, oltre alle istituzioni sanitarie e alla Prefettura, anche gli ordini professionali, le rappresentanze sindacali dei sanitari e le realtà civiche organizzate.
Un appello, quello del COCIR, che mira a trasformare l’allarme sociale in un percorso condiviso di responsabilità e soluzioni concrete per la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini irpini.



