Dieta sana: sì ma quanto mi costa?
10 Aprile 2026Una dieta sana e sostenibile in Italia può superare i 200 euro al mese, con differenze per area geografica, fascia d’età e periodo dell’anno. È quanto emerge dallo studio “The economic feasibility of sustainable and healthy diets: a price-based analysis in Italy”, pubblicato sulla rivista Quality & Quantity e condotto da ricercatori delle università di Pisa, della Tuscia e di Roma Tor Vergata.
L’analisi ha esaminato il costo di panieri alimentari ispirati alla dieta mediterranea per cinque gruppi di popolazione (uomini adulti, donne adulte, adolescenti, bambini piccoli e anziani), utilizzando 326.721 rilevazioni di prezzo relative a 167 prodotti in 107 province italiane, raccolte tra agosto 2021 e marzo 2024 attraverso l’Osservatorio Prezzi e Tariffe del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il paniere degli uomini adulti risulta il più oneroso e supera i 200 euro mensili nei mesi primaverili-estivi, mentre nei mesi autunno-invernali si colloca tra 150 e 160 euro. Per le donne adulte il costo medio varia da circa 130-156 euro nei mesi freddi a 175-208 euro nei mesi caldi. Per gli anziani i valori si attestano tra 120 e 170 euro. Per gli adolescenti il costo medio passa da circa 65-78 euro nei mesi freddi a 109-131 euro nei mesi caldi. I bambini piccoli rappresentano l’unica fascia con costi più elevati nei mesi invernali, tra 65 e 79 euro, rispetto ai 49-62 euro dei mesi caldi.
Nel triennio considerato, l’aumento complessivo dei costi si colloca intorno al 20% per tutte le fasce di popolazione. Lo studio evidenzia inoltre una variazione stagionale: la dieta mediterranea risulta più costosa in primavera ed estate, con l’eccezione dei bambini piccoli.
Sul piano territoriale emergono differenze strutturali. I prezzi medi e massimi risultano più elevati nelle province del Nord, mentre i prezzi minimi, ossia il costo più basso teoricamente necessario per seguire la dieta, sono spesso più alti nel Sud. Secondo gli autori, una possibile spiegazione è la minore diffusione della grande distribuzione organizzata in alcune aree meridionali.
I risultati indicano che il livello di spesa cresce con l’età e il fabbisogno calorico e confermano la variabilità dell’accessibilità economica a una dieta sana nel tempo e nello spazio.



