Corruzione negli appalti pubblici a Sorrento: nuova inchiesta su 21 persone
10 Aprile 2026Nuovo sviluppo nell’inchiesta su presunti appalti pubblici irregolari nel Comune di Sorrento. La Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha notificato 15 inviti a rendere interrogatorio preventivo, su disposizione del Giudice per le indagini preliminari, nell’ambito di un procedimento che coinvolge complessivamente 21 indagati.
Le accuse, a vario titolo, riguardano i reati di corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente, in relazione a una serie di appalti e concorsi pubblici affidati tra il 2022 e il 2024.
L’iniziativa del GIP segue una richiesta della Procura di applicazione di misure cautelari, avanzata dopo ulteriori indagini condotte dalla Guardia di Finanza, che avrebbero ricostruito un presunto sistema di gestione clientelare degli affidamenti pubblici. Il procedimento si inserisce in un filone investigativo più ampio che aveva già portato, nei mesi precedenti, a misure cautelari e all’arresto in flagranza dell’allora sindaco di Sorrento.
Secondo l’impianto accusatorio, gli appalti contestati riguarderebbero, tra gli altri, servizi di promozione del brand cittadino, forniture tecnologiche, gestione di strutture pubbliche come il Teatro Tasso e lo stadio comunale, oltre a concorsi pubblici per l’assunzione di personale.
Gli interrogatori preventivi sono stati fissati per il 16 e 17 aprile 2026, prima della decisione del giudice sulle misure cautelari richieste nei confronti di dirigenti comunali, funzionari, imprenditori e professionisti coinvolti.
Nel corso delle perquisizioni eseguite contestualmente all’operazione, sono stati controllati uffici e abitazioni degli indagati. In uno dei casi, presso il domicilio di un intermediario, è stata rinvenuta e sequestrata una somma in contanti pari a 115mila euro.
Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale esistenza di un sistema strutturato di condizionamento degli appalti pubblici nel territorio comunale.



