Contratto medici, guida alle novità: aumenti, arretrati e nuove tutele
6 Marzo 2026Dopo la firma definitiva del Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area Sanità 2022-2024, Anaao Assomed ha pubblicato una serie di schede di sintesi che riepilogano le principali novità economiche e normative per i dirigenti medici e sanitari del Servizio sanitario nazionale.
Il rinnovo contrattuale riguarda circa 137mila dirigenti, tra cui oltre 120mila medici e circa 17mila dirigenti sanitari non medici. Le schede pubblicate dal sindacato ricostruiscono gli effetti concreti del contratto su stipendi, arretrati e tutele professionali.
Gli aumenti in busta paga
Dal 1° gennaio 2024 la retribuzione tabellare dei dirigenti medici e veterinari aumenta di 230 euro lordi mensili. A questo incremento si aggiungono altre voci della retribuzione fondamentale e accessoria.
Nel complesso, l’aumento medio mensile della retribuzione fondamentale è stimato in circa 376 euro per gli incarichi ordinari e in circa 424 euro per i direttori di struttura complessa, considerando anche indennità e posizione fissa.
Alle componenti fisse si affianca il rafforzamento dei fondi aziendali per la retribuzione accessoria. In media, secondo le elaborazioni riportate nelle schede, i fondi destinati a condizioni di lavoro e risultato registrano un incremento complessivo di circa 667 euro annui pro capite.
Gli arretrati
Il contratto prevede anche il pagamento degli arretrati maturati nel periodo precedente all’entrata in vigore degli aumenti.
Le simulazioni contenute nelle tabelle pubblicate da Anaao Assomed indicano importi variabili in base all’incarico ricoperto. Gli arretrati della retribuzione fondamentale per il periodo 2022-2025 possono arrivare a oltre 9mila euro per i direttori di struttura complessa e a circa 3.700 euro per gli incarichi iniziali.
A queste cifre si aggiungono gli incrementi della retribuzione accessoria maturati negli stessi anni, stimati mediamente in circa 1.377 euro pro capite, con valori individuali che dipendono dagli accordi aziendali.
Le nuove tutele contrattuali
Le schede del sindacato evidenziano anche alcune modifiche normative introdotte dal contratto.
Tra le novità figurano le tutele legali in caso di aggressioni, con il rafforzamento degli obblighi a carico delle aziende sanitarie per la copertura delle spese legali e l’assistenza ai professionisti coinvolti.
Sono state introdotte inoltre nuove disposizioni sul periodo di prova, che consentono al dirigente di svolgere servizio anche in sedi diverse, ma esclusivamente nella disciplina oggetto del concorso.
Il contratto disciplina anche la ricostituzione del rapporto di lavoro: il dirigente che abbia interrotto il servizio può chiedere entro cinque anni la ricostituzione del rapporto anche presso un’azienda diversa da quella di provenienza.
Altre norme riguardano la gestione delle ferie durante il periodo di preavviso, la possibilità di trasferire i giorni residui in caso di mobilità e l’obbligo di informazione preventiva alle organizzazioni sindacali sui fabbisogni di personale.
Verso il nuovo contratto
Con la firma definitiva del CCNL 2022-2024 si chiude formalmente il rinnovo relativo al triennio contrattuale precedente. Secondo quanto evidenziato nelle schede di Anaao Assomed, la conclusione del negoziato consente ora l’avvio delle trattative per il contratto 2025-2027, che dovrà affrontare le prossime questioni legate a retribuzioni, organizzazione del lavoro e condizioni professionali dei dirigenti del Servizio sanitario nazionale.



