Chiusura del parcheggio al Santobono, cresce la mobilitazione del personale
7 Gennaio 2026
Cresce la mobilitazione del personale del Santobono indetta delle organizzazioni sindacali della funzione pubblica Cgil, Cisl, Uil e Fials contro la decisione dell’azienda di chiudere il parcheggio interno riservato ai dipendenti. Stamattina c’è stato un volantinaggio per spiegare alla città le ragioni della protesta, domani (giovedì 8) si terrà un’assemblea di due ore nel corridoio lato Volano dove verranno assunte altre decisioni sulla lotta in corso.
“E’ una situazione intollerabile – sottolinea Nino Matteo, segretario territoriale della Cisl Funzione Pubblica di Napoli, il sindacato guidato da Luigi D’Emilio più rappresentativo nella sanità – che genera problemi e disfunzioni che metteranno a rischio anche l’organizzazione del lavoro. Basti pensare ai disagi che incontrerebbero i lavoratori per tornare a casa la sera tardi o per arrivare la mattina presto in rispetto ai turni aziendali dovendo prendere uno o più mezzi pubblici, con le note difficoltà in cui versa il trasporto in città e con la totale assenza di spazi esterni al Vomero dove parcheggiare la propria vettura. Disagi che esistono al plesso centrale ed anche presso la ex Villa Bianca, il distaccamento del Cavallino dove ci sono alcuni reparti pediatrici del Santobono.
“Non bastasse questo – insiste Matteo – arriva una proposta ridicola dalla direzione che, ferma restando la persistenza dei disagi per gli spostamenti e le conseguenze che ne deriverebbero, non coprirebbe nemmeno i costi di un abbonamento mensile. Il fatto che debbano essere realizzati dei lavori di adeguamento funzionale ai piazzali della struttura pone l’esigenza di individuare una soluzione condivisa che ad oggi non c’è. In assenza di precise garanzie, non ci resta, se il management non ritira la decisione, che intensificare ulteriormente la lotta con modalità e tempistiche che verranno fissate dall’assemblea di domani”.



