Asl Salerno, ingegneri del PNRR in scadenza: Fp-Cgil chiede la stabilizzazione immediata

Asl Salerno, ingegneri del PNRR in scadenza: Fp-Cgil chiede la stabilizzazione immediata

1 Aprile 2026 Off Di La Redazione

Asl Salerno, gli ingegneri che progettano le Case di Comunità sono in scadenza al 31 marzo 2026: per la FP CGIL Salerno è assurdo che i contratti durino meno della direzione dei lavori. Si proceda alla stabilizzazione.
In seguito all’uscita della Regione Campania dal Piano di Rientro, la FP CGIL Salerno rilancia il tema delle stabilizzazioni e del completamento delle Case di Comunità, inviando una nota al Direttore Generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto, per chiedere la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato come previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
“Progettano e seguono la realizzazione delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Centrali Operative Territoriali (COT), le infrastrutture cardine su cui poggia la sanità campana finanziata dal PNRR. Eppure, nonostante la rilevanza strategica delle loro mansioni, la loro posizione lavorativa rimane precaria. È la condizione in cui operano otto ‘Collaboratori tecnici professionali’, tutti ingegneri e architetti in servizio presso l’Ufficio Tecnico dell’ASL di Salerno.
Entrati in servizio nel marzo 2024 a seguito di un concorso pubblico per titoli e colloquio, questi otto professionisti gestiscono quotidianamente i complessi dossier legati all’attuazione dei fondi europei, affiancandoli all’ordinaria amministrazione tecnica dell’azienda sanitaria. Il loro percorso lavorativo è stato finora scandito da continui rinnovi a termine: una prima scadenza fissata a settembre 2025, seguita da una proroga fino a dicembre 2025 e da un ulteriore prolungamento fino a marzo 2026.
A sbloccare l’impasse normativa è intervenuta una recente circolare della Direzione generale per la Tutela della Salute della Regione Campania, che recepisce le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. Il provvedimento estende i termini per le stabilizzazioni al 31 dicembre 2026 e fissa in diciotto mesi l’anzianità di servizio minima richiesta, di cui almeno sei maturati nella finestra temporale tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025. Requisiti che gli otto tecnici hanno pienamente soddisfatto, avendo superato i ventiquattro mesi di servizio continuativo alle dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale. Forti delle nuove disposizioni, i lavoratori hanno depositato una formale istanza di stabilizzazione ai vertici aziendali.
Nel clima di incertezza e di mancato confronto sindacale, abbiamo inviato la nota anche al presidente della Regione Campania con delega alla Sanità, Roberto Fico. Rivolgiamo alla Regione un appello accorato: sarebbe paradossale, oltre che profondamente irrispettoso nei confronti di questi professionisti, che proprio coloro i quali si occupano ogni giorno dell’attuazione della Missione 6 del PNRR, costruendo concretamente le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità, arrivino all’ultimo giorno di scadenza del contratto senza aver ricevuto alcuna comunicazione sul proprio futuro lavorativo. Fu proprio la Regione Campania, con una nota del 29 gennaio 2026, a invitare le ASL a proseguire le attività finalizzate alla stabilizzazione del personale precario che aveva maturato il requisito dei diciotto mesi di anzianità di servizio. Una nota che, è il caso di dirlo, è rimasta lettera morta. Chiediamo pertanto all’ASL Salerno di ottemperare immediatamente, adottando non una semplice proroga ma un provvedimento definitivo di stabilizzazione per queste lavoratrici e questi lavoratori”.
Lo dichiarano, in una nota, il segretario generale Antonio Capezzuto e il coordinatore RSA Medici e Dirigenti SSN dell’Asl Salerno Massimiliano Voza.