Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione

21 Marzo 2026 Off Di La Redazione

Formazione avanzata e cooperazione internazionale per migliorare la gestione delle ferite
croniche complesse: è questo l’obiettivo dell’appuntamento scientifico in programma il 24
e 25 marzo presso il Towers Hotel di Castellammare di Stabia e, per la parte pratica,
presso l’ospedale di Gragnano.
L’iniziativa, promossa dalla Asl Napoli 3 Sud, coinvolge équipe sanitarie provenienti da
importanti realtà europee, tra cui centri ospedalieri di Birmingham, Doncaster e
Copenaghen. Il confronto internazionale rappresenta un’opportunità concreta per
condividere esperienze, modelli organizzativi e soluzioni innovative nella gestione delle
ferite difficili.
Al centro del programma, la cura delle ulcere agli arti inferiori, delle lesioni da piede
diabetico e delle piaghe da decubito, affrontate attraverso tecnologie avanzate e protocolli
innovativi. Tra questi, verrà presentato un nuovo approccio chirurgico che integra terapia
con cellule staminali e sostituti cutanei, con l’obiettivo di favorire la rigenerazione dei
tessuti compromessi.
L’Asl Napoli 3 Sud ha inoltre introdotto strumenti all’avanguardia come la terapia a
pressione negativa (NPWT) e il sistema idrochirurgico Versajet, confermando l’impegno
verso l’innovazione clinica e organizzativa.
Il progetto nasce dall’esperienza consolidata della Rete aziendale di riparazione tissutale
guidata da Marino Ciliberti, e si configura come un momento di alta formazione rivolto a
team multidisciplinari composti da chirurghi, infermieri e altri professionisti sanitari.
Il programma prevede sessioni teoriche e pratiche, inclusi interventi dimostrativi presso il
centro di riparazione tissutale dell’ospedale di Gragnano, con un forte focus sulle ferite
croniche complesse.
Particolare attenzione è riservata anche al modello organizzativo: il confronto tra centri
europei consente infatti di costruire percorsi assistenziali sempre più integrati ed efficaci.
“Il valore di questo programma – evidenzia Ciliberti – risiede nella possibilità di mettere a
sistema esperienze diverse, trasformando il confronto in uno strumento concreto di
crescita professionale dell’assistenza”.
A sottolineare l’importanza strategica dell’iniziativa è anche il direttore generale della Asl
Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo: “Questo appuntamento rappresenta un esempio concreto
di sanità che guarda al futuro, investendo nella formazione, nell’innovazione e nella
collaborazione internazionale. Creare occasioni di confronto con centri europei di
eccellenza significa elevare la qualità delle cure offerte ai nostri cittadini e rafforzare il
ruolo della nostra azienda sanitaria”.