Agriturismo, che passione

Agriturismo, che passione

31 Agosto 2025 Off Di Rosario Salerno

Recensire masserie, agriturismi o aziende vitivinicole è una sfida che poniamo con noi stessi e con una vasta platea di food-blogger, influencer e colleghi giornalisti enogastronomici.

Intanto, una precisazione è d’obbligo. In queste righe non troverete una speciale classifica relativa agli agriturismo più noti. Oggi, infatti, intendo puntare i riflettori su una irealtà a carattere familiare che insiste in provincia di Caserta: una azienda vitivinicola con annesso agriturismo.

 Parlo della Masseria Piccirillo, situata nel borgo caiatino di San Giovanni e Paolo.

La storia di Masseria Piccirillo  inizia nel 1998, grazie alla passione di Carmine, esperto viticoltore e attento vinificatore, condivisa con la moglie Claudia ed il figlio Giovanni.

Dopo anni di lavoro, prove e sacrifici, la parte tecnica è affidata al loro figlio Giovanni  che –  laureato in Scienze della Vigna e del Vino presso la facoltà di Agraria dell’Università di Napoli Federico II, specializzato presso l’istituto enologico di Bordeaux in Francia- ha avuto modo di lavorare in aziende vitivinicole di Bordeaux, della Champagne per poi passare ad un’esperienza in Canada. Giovanni è rientrato in patria nel 2019 per prendere in mano la gestione dell’azienda familiare.

“Sentivo forte il richiamo della mia terra e della mia famiglia,  così come il bisogno di tornare e ricambiare tutto il sostegno che i miei genitori mi hanno dato.”

I vigneti sono impiantati su colline sinuose che, per la famiglia, rappresentano i “Beati Colli”. Le viti attraversate dal fiume Volturno e incastonate tra il monte Taburno ad est, i monti del Matese a nord, il vulcano di Roccamonfina a nord ovest e il Partenio a sud est. Le caratteristiche di queste terre influenzano venti, temperature, precipitazioni climatiche, umidità, pressione ed esposizione, creando le condizioni ideali per la coltivazione degli autoctoni Pallagrello Bianco, Pallagrello Nero e Casavecchia.

Masseria Piccirillo nasce su vertisuoli:  suoli forti, tenaci, che richiedono attenzione nella lavorazione. Gli sforzi di gestione sono premiati dall’alta capacità di scambio degli elementi nutritivi, che determina un’ottima fertilità di questi suoli, favorendo produzioni di alta qualità.