Indennità P.S., Cisl-Fp Campania: “Rimuovere manager che non rispettano norme”
13 Ottobre 2026“E’ passato un anno dall’approvazione del contratto collettivo di lavoro e tre mesi dall’adozione della delibera di Giunta regionale con cui, a seguito dell’intesa sottoscritta con le organizzazioni sindacali, sono state stanziate le risorse. Ma i lavoratori impegnati a vario titolo nel servizio di pronto soccorso sono ancora in attesa di ricevere quanto è previsto dalle norme citate, e non riusciamo a comprendere il motivo di queste inadempienze”.
Così Luigi D’Emilio, leader della Cisl Funzione Pubblica della Campania.
Sulla vicenda la direzione del Controllo di Gestione del Servizio Sanitario Regionale ha chiesto alle aziende una “dettagliata relazione entro venerdì 16 in ordine all’avvenuta corresponsione dell’indennità al personale avente diritto e di rappresentare eventuali criticità o elementi ostativi che abbiano determinato ritardi o impedimenti, indicando le iniziative intraprese o programmate ai fini del completamento delle procedure di erogazione”.
Per il segretario generale della Funzione Pubblica “questa nota conferma in modo chiaro ed evidente che anche la più alta autorità istituzionale del territorio non accetta lo strano comportamento delle Asl, delle aziende ospedaliere e di quelle universitarie della Campania nelle cui strutture sono presenti i pronto soccorso”.
Una “situazione surreale”, la definisce D’Emilio. “A questo punto – dice il numero uno della Fp – in assenza di risposte chiediamo che il presidente Fico proceda alla rimozione dei manager che non rispettano le norme. E’ una violazione grave non applicare il contratto e non dare seguito ad un provvedimento vincolante del governo regionale. Non vorremmo che dietro questo silenzio si nasconda un utilizzo delle risorse stanziate per altri capitoli di spesa. Sarebbe illegittimo, oltre che inaccettabile nei confronti del personale che ogni giorno è impegnato in prima linea a salvare vite umane”.


