Operatori sanitari in fuga dalla sanità privata
11 Ottobre 2026Per anni la sanità privata ha rappresentato, per numerosi medici, infermieri, tecnici sanitari, fisioterapisti e altri professionisti della salute, un’opportunità di crescita, specializzazione e cambiamento lavorativo. Oggi emergono segnali di una possibile inversione di tendenza: una parte del personale delle strutture private guarda nuovamente al pubblico, anche attraverso la partecipazione ai concorsi, mentre ritardi contrattuali, differenze retributive e aumento dei costi di gestione rischiano di ridurre l’attrattività di alcune realtà del settore.
Non esiste ancora una rilevazione nazionale che quantifichi questo fenomeno di ritorno, ma le segnalazioni territoriali, unite ai dati economici e contrattuali, indicano una questione che non può essere sottovalutata.
È il quadro che emerge dall’incrocio delle rilevazioni dell’Area Studi Mediobanca, delle vertenze contrattuali documentate nel 2026 e delle informazioni sulla mobilità professionale raccolte in sede istituzionale. Su questo scenario interviene AISI – Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti, richiamando la necessità di rafforzare la competitività del privato, tutelarne la sostenibilità e valorizzare le competenze dei professionisti che vi lavorano.



