<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>violenza Archivi - TuttoSanità</title>
	<atom:link href="https://www.tuttosanita.com/tag/violenza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tuttosanita.com/tag/violenza/</link>
	<description>Sanità news in tempo reale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Sep 2026 13:19:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.2.13</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.tuttosanita.com/wp-content/uploads/2018/10/cropped-Simbolo-tutto-sanità-piccolo.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>violenza Archivi - TuttoSanità</title>
	<link>https://www.tuttosanita.com/tag/violenza/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">161904319</site>	<item>
		<title>Visita &#8220;lunga&#8221;, una 22enne picchia l&#8217;infermiere</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/visita-lunga-una-22enne-picchia-linfermiere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=visita-lunga-una-22enne-picchia-linfermiere</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:15:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=104019</guid>

					<description><![CDATA[<p>A proposito di gentil sesso- È arrivata in ospedale per essere visitata ma l&#8217;attesa, a suo dire, si è prolungata&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/visita-lunga-una-22enne-picchia-linfermiere/">Visita &#8220;lunga&#8221;, una 22enne picchia l&#8217;infermiere</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">A proposito di gentil sesso- È arrivata in ospedale per essere visitata ma l&#8217;attesa, a suo dire, si è prolungata troppo.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">E così, all&#8217;ospedale Pellegrini di Napoli, una 22enne della provincia di Roma prima ha iniziato a protestare poi ha aggredito un infermiere colpendolo al volto.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli.Le ferite riportate dall&#8217;infermiere saranno guaribili in 10 giorni. La 22enne è stata denunciata per minaccia e lesioni a personale sanitario.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">   </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/visita-lunga-una-22enne-picchia-linfermiere/">Visita &#8220;lunga&#8221;, una 22enne picchia l&#8217;infermiere</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">104019</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La denuncia Nursind: nel 2026 un infermiere su tre aggredito in corsia</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/la-denuncia-nursind-nel-2026-un-infermiere-su-tre-aggredito-in-corsia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-denuncia-nursind-nel-2026-un-infermiere-su-tre-aggredito-in-corsia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 06:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[APPROFONDIMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=103675</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un infermiere su tre vittima di aggressioni fisiche o verbali e una parte enorme del fenomeno che continua a rimanere&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/la-denuncia-nursind-nel-2026-un-infermiere-su-tre-aggredito-in-corsia/">La denuncia Nursind: nel 2026 un infermiere su tre aggredito in corsia</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">Un infermiere su tre vittima di aggressioni fisiche o verbali e una parte enorme del fenomeno che continua a rimanere sommersa. Nei primi sei mesi del 2026 sono oltre 48mila i professionisti coinvolti, circa 270 al giorno e oltre 11 ogni ora, secondo il nuovo approfondimento Nursing Up sulle violenze contro gli infermieri.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Il sindacato aggiorna il quadro partendo dal solido dato del 33% rilevato dalla ricerca scientifica CEASE-IT, coordinata dall&#8217;Università di Genova, e rapportandolo all&#8217;ultimo dato ufficiale disponibile sulla consistenza del personale infermieristico del Servizio sanitario nazionale: 297.983 infermieri.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Il risultato è di 98.334 infermieri vittime di aggressioni fisiche o verbali su base annua; rapportato ai 181 giorni compresi tra gennaio e giugno, significa circa 48.760 professionisti nel primo semestre 2026.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 14pt;">Il sommerso: le denunce raccontano solo una parte del triste fenomeno &#8211; </span></strong></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Il punto centrale resta la distanza tra le violenze realmente subite e quelle che arrivano ai sistemi ufficiali di rilevazione. Un fenomeno di underreporting, cioè di sottosegnalazione, documentato anche da recenti ricerche scientifiche italiane: uno studio pubblicato nel 2026 su <i>BMC Health Services Research</i> parla esplicitamente di “substantial underreporting”, mentre una ricerca pubblicata su <i>JMIR Public Health and Surveillance</i> ha evidenziato, nel contesto analizzato, una sottosegnalazione fino al 73%.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">È un fenomeno che si incrocia con il quadro già evidenziato da Nursing Up. Rapportato alla popolazione infermieristica presa allora in esame, il 33% CEASE-IT corrispondeva a circa 130mila infermieri vittime di violenza, mentre l&#8217;INAIL registrava circa 5mila aggressioni agli infermieri come infortuni sul lavoro.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Una forbice di circa 125mila casi, che rende evidente quanto le sole denunce non siano sufficienti a rappresentare la dimensione delle violenze subite.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Nursing Up riparte oggi da quel 33% e lo rapporta alla consistenza aggiornata del personale infermieristico: 98.334 professionisti coinvolti su base annua e circa 48.760 nei primi sei mesi del 2026, pari a 270 al giorno e oltre 11 ogni ora, tra emerso e sommerso.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">«È proprio il sommerso a raccontarci quanto sia più grave la realtà rispetto a quella che emerge dalle sole denunce – afferma Antonio De Palma, Presidente Nazionale Nursing Up –. CEASE-IT aveva portato alla luce circa 130mila infermieri vittime di violenza, mentre l&#8217;INAIL ne intercettava solo 5mila come infortuni sul lavoro: una distanza di circa 125mila casi.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Oggi aggiorniamo quel quadro sulla consistenza attuale del personale e arriviamo a quasi 49mila professionisti coinvolti nei soli primi sei mesi dell&#8217;anno: 270 al giorno, oltre 11 ogni ora.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">&#8220;Da Nord a Sud è ormai un bollettino di guerra conclude DE Palma &#8211; sSiamo al Far West delle corsie. Non possiamo aspettare l&#8217;ennesima aggressione per intervenire: le denunce sono soltanto la punta dell&#8217;iceberg. Qui non basta più contare le violenze, bisogna prevenirle».</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/la-denuncia-nursind-nel-2026-un-infermiere-su-tre-aggredito-in-corsia/">La denuncia Nursind: nel 2026 un infermiere su tre aggredito in corsia</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103675</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Aggressione medico a Benevento, l&#8217;OMCeO: &#8220;Chi aggredisce chi cura colpisce l&#8217;intera comunità&#8221;</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/aggressione-medico-a-benevento-lomceo-chi-aggredisce-chi-cura-colpisce-lintera-comunita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aggressione-medico-a-benevento-lomceo-chi-aggredisce-chi-cura-colpisce-lintera-comunita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 05:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[Salute mentale]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=103309</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ancora violenze sui medici. Il direttore dell&#8217;Unità operativa complessa del Dipartimento Salute Mentale della Asl di Benevento, Paolo Cavalli, è&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/aggressione-medico-a-benevento-lomceo-chi-aggredisce-chi-cura-colpisce-lintera-comunita/">Aggressione medico a Benevento, l&#8217;OMCeO: &#8220;Chi aggredisce chi cura colpisce l&#8217;intera comunità&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">Ancora violenze sui medici. Il direttore dell&#8217;Unità operativa complessa del Dipartimento Salute Mentale della Asl di Benevento, Paolo Cavalli, è stato aggredito da un uomo, non paziente della struttura, presente nei corridoi degli ambulatori, mentre nella colluttazione è rimasta ferita anche un&#8217;infermiera, accorsa in suo aiuto.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;"> L&#8217;aggressione sarebbe scaturita da un semplice invito rivolto all&#8217;uomo ad allontanarsi, al fine di garantire la privacy dei pazienti.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">Fondamentale e tempestivo è stato l&#8217;intervento dei carabinieri che hanno arrestato l&#8217;aggressore.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">&#8220;È un episodio &#8211; dichiara il presidente dell&#8217;Ordine dei Medici di Benevento, Luca Milano &#8211; di una gravità inaccettabile. La violenza contro il personale sanitario non è più tollerabile, in alcuna forma. Né fisica, né verbale. Nessuna provocazione può giustificarla e nessuna frustrazione può legittimarla&#8221;.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">&#8220;Medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari devono poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza e serenità, senza essere costretti a lavorare nella paura. Chi aggredisce chi cura non colpisce soltanto un professionista, ma l&#8217;intera comunità e il diritto alla salute di tutti&#8221;, conclude Milano.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">   </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/aggressione-medico-a-benevento-lomceo-chi-aggredisce-chi-cura-colpisce-lintera-comunita/">Aggressione medico a Benevento, l&#8217;OMCeO: &#8220;Chi aggredisce chi cura colpisce l&#8217;intera comunità&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103309</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Napoli, ancora percosse per un operatore santario</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/napoli-ancora-percosse-per-un-operatore-santario/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=napoli-ancora-percosse-per-un-operatore-santario</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 05:45:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102111</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non si finisce più. Un operatore socio sanitario, ieri sera, è stato aggredito al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Pellegrini di Napoli&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/napoli-ancora-percosse-per-un-operatore-santario/">Napoli, ancora percosse per un operatore santario</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">Non si finisce più. Un operatore socio sanitario, ieri sera, è stato aggredito al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Pellegrini di Napoli per un ritardo, a detta dell&#8217;aggressore, nell&#8217;assistenza medica.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile. Ad aggredire l&#8217;operatore è stato, a quanto pare, un parente di una paziente.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">L&#8217;interruzione del pubblico servizio è durata 30 minuti circa. Per il sanitario sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. L&#8217;autore dell&#8217;aggressione è in corso di identificazione, indagini dei carabinieri.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">   </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/napoli-ancora-percosse-per-un-operatore-santario/">Napoli, ancora percosse per un operatore santario</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102111</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Diminuiscono le violenze sui lavoratori della sanità</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/diminuiscono-le-violenze-sui-lavoratori-della-sanita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=diminuiscono-le-violenze-sui-lavoratori-della-sanita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 04:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[meno]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=101898</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il triste fenomeno della violenza sul personale in  servizio nelle strutture ospedaliere e territoriale non scompare ma almeno si riduce&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/diminuiscono-le-violenze-sui-lavoratori-della-sanita/">Diminuiscono le violenze sui lavoratori della sanità</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">Il triste fenomeno della violenza sul personale in  servizio nelle strutture ospedaliere e territoriale non scompare ma almeno si riduce nella portata. &#8220;Gli episodi di violenza negli ospedali del Napoletano ai danni del personale sanitario, &#8220;sono in calo ma continueremo a mantenere alta l&#8217;attenzione&#8221;. Così il prefetto di Napoli Michele di Bari.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Nel 2024-2025 complessivamente le aggressioni sono state 184, &#8220;mentre nel primo semestre dell&#8217;anno in corso il dato si ferma a 21. Questo perché &#8211; spiega il prefetto &#8211; le misure adottate hanno dato un esito positivo, ma dobbiamo continuare a lavorare affinché non si registri neanche un solo episodio&#8221;.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">Il presidente dell&#8217;Ordine dei medici di Napoli, Bruno Zuccarelli, presente all&#8217;ultimo vertice convocato in prefettura a seguito dell&#8217;aggressione a un operatore socio sanitari del Cardarelli, ha ringraziato di Bari per &#8220;il lavoro egregio che sta facendo sul fenomeno aggressioni ai medici, ivi è infatti una diminuzione significativa degli episodi&#8221;.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">Per il prefetto occorre la vigilanza ma anche qualcosa in più: &#8220;Ricordiamoci sempre che gli ospedali sono luoghi di sofferenza. Punto di arrivo di persone sconvolte per fatti gravi accaduti a loro stessi o ai loro cari. Per questo le iniziative messe in campo dalla Regione Campania sulla comunicazione sono in grado di fare da filtro tra personale sanitario impegnato in attività delicatissime e utenza, per prevenire incomprensioni&#8221;.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">   </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/diminuiscono-le-violenze-sui-lavoratori-della-sanita/">Diminuiscono le violenze sui lavoratori della sanità</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101898</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Radiologia Cardarelli, paziente tenta di strangolare operatrice</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/radiologia-cardarelli-paziente-tenta-di-strangolare-operatrice/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=radiologia-cardarelli-paziente-tenta-di-strangolare-operatrice</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 04:48:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[cardarelli]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=101825</guid>

					<description><![CDATA[<p>Senza fine&#8230;Una operatrice socio-sanitaria, mentre svolgeva il proprio turno di servizio nel reparto di Radiologia, all&#8217;ospedale Cardarelli di Napoli, è&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/radiologia-cardarelli-paziente-tenta-di-strangolare-operatrice/">Radiologia Cardarelli, paziente tenta di strangolare operatrice</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Senza fine&#8230;Una operatrice socio-sanitaria, mentre svolgeva il proprio turno di servizio nel reparto di Radiologia, all&#8217;ospedale Cardarelli di Napoli, è stata aggredita da un paziente in forte stato di agitazione che ha provato a strangolarla.</p>
<p>E&#8217; quanto si legge in una nota del segretario della Sanità Pubblica per la Fp Cgil Campania, Antimo Morlando, che sottolinea: &#8220;Non è più tollerabile che il personale sanitario debba rischiare la propria vita nello svolgimento del proprio dovere. Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza alla collega aggredita&#8221;.<br />
L&#8217;operatrice, si legge nella nota del sindacato, &#8220;stava eseguendo il consueto trasferimento di alcuni pazienti dal Pronto Soccorso alla Radiologia quando, nel transitare nei locali del Ps, è stata improvvisamente affrontata dall&#8217;uomo, che ha tentato di strangolarla&#8221;. &#8220;Provvidenziale e immediato è stato l&#8217;intervento dei colleghi presenti e delle guardie giurate in servizio presso la struttura: solo grazie alla prontezza dei riflessi del personale e dopo una breve colluttazione, si è riusciti a sottrarre la donna dalle mani dell&#8217;aggressore, evitando che la situazione degenerasse in tragedia &#8211; si sottolinea &#8211; L&#8217;operatrice, visibilmente scossa e sotto shock per il gravissimo trauma subito, è stata immediatamente soccorsa. I medici le hanno riscontrato lesioni guaribili con una prognosi di 21 giorni&#8221;.<br />
&#8220;Questo ennesimo episodio dimostra come ci siano ancora zone e percorsi &#8216;franchi&#8217; nei nostri Pronto Soccorso e nei servizi del Ps, nonostante in alcune strutture le misure di sicurezza siano state elevate proprio per garantire l&#8217;incolumità di chi lavora in prima linea &#8211; conclude Morlando &#8211; Chiediamo interventi urgenti per fermare questa spirale di violenza prima che sia troppo tardi, prima che si arrivi al dramma. Iniziando campagne di sensibilizzazione capillari&#8221;.<br />
Intanto, è stata ricevuta ieri mattina dal direttore generale del Cardarelli, Antonio d&#8217;Amore, la giovane operatrice sociosanitaria dell&#8217;unità di Radiologia generale aggredita nella serata di ieri da un paziente, con disturbi legati alle dipendenze e del comportamento, mentre si trovava in Pronto soccorso per accompagnare un altro paziente nell&#8217;area radiologica. Si tratta della prima aggressione fisica dell&#8217;anno nell&#8217;area di emergenza-urgenza del Cardarelli. Nel primo semestre del 2026 si erano registrati solo casi di intemperanza da parte di pazienti o familiari di pazienti nel Pronto soccorso ed OBI del Cardarelli, ma si era trattato esclusivamente di aggressioni verbali; nonostante ciò, in otto casi era stato richiesto l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine. Spiega il direttore d&#8217;Amore: &#8220;Ho espresso alla giovane operatrice aggredita tutta la vicinanza della nostra Azienda e della comunità cardarelliana, che in casi come questi sa stringersi intorno a chi ha subito attacchi tanto gravi per fare scudo. Abbiamo sùbito attivato il nostro protocollo anti-aggressioni che prevede che sia l&#8217;ospedale ad avviare tutta la procedura in sede legale e amministrativa, alleviando di fatto il carico emotivo ai danni dell&#8217;operatore, inoltre le nostre procedure interne prevedono la possibilità per la persona aggredita di ricevere il supporto psicologico. Questa procedura, implementata già da un paio di anni, ha visto la presa in carico di diversi dipendenti&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/radiologia-cardarelli-paziente-tenta-di-strangolare-operatrice/">Radiologia Cardarelli, paziente tenta di strangolare operatrice</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101825</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Aggressione al Cardarelli: i giudizi mediatici  immediati non aiutano la verità</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/aggressione-al-cardarelli-i-giudizi-mediatici-immediati-non-aiutano-la-verita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aggressione-al-cardarelli-i-giudizi-mediatici-immediati-non-aiutano-la-verita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:30:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Anaao]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=101802</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anaao Assomed Campania: “I processi sui social hanno come solo effetto quello di aumentare la violenza. C’è bisogno di unire,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/aggressione-al-cardarelli-i-giudizi-mediatici-immediati-non-aiutano-la-verita/">Aggressione al Cardarelli: i giudizi mediatici  immediati non aiutano la verità</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;"><b>Anaao Assomed Campania: “I processi sui social hanno come solo effetto quello di aumentare la violenza. C’è bisogno di unire, non di dividere”</b></span><br />
<span style="font-size: 14pt;">“Processare i medici in diretta social non significa chiedere giustizia, significa alimentare odio e sospetto. C’è bisogno di unire, non di dividere, altrimenti vedremo solo aumentare la violenza che già oggi è un enorme problema in tutti gli ospedali e nei presidi che sono fatti per garantire assistenza. Quanto è avvenuto al Cardarelli ne è la dimostrazione”. È un appello all’unità, ma anche un invito ad abbassare i toni, quello lanciato dal segretario regionale dell’Anaao Assomed, <b>Vincenzo Bencivenga,</b> che interviene all’indomani dell’ennesima aggressione avvenuta al Cardarelli di Napoli. Bencivenga, che si unisce con sincera partecipazione al dolore dei familiari di Francesca Tucci, condanna il gravissimo episodio che, sottolinea, “si innesta in un clima avvelenato dai social”. E aggiunge: “Ci preoccupa moltissimo l’abitudine a trasformare vicende ancora da accertare in processi sommari celebrati sui social e nel dibattito pubblico, spesso sulla base di informazioni parziali, frammentarie o non verificate”. Anaao Assomed denuncia il rischio di una deriva sempre più pericolosa: la spettacolarizzazione di singoli casi, prima ancora che siano chiariti i fatti, alimenta sfiducia, rabbia sociale e aggressività nei confronti del personale sanitario. “Serve una risposta collettiva, istituzionale, così come avviene sul fronte delle aggressioni al personale sanitario”, dice Bencivenga. Così anche <b>Eugenio Gragnano</b>, segretario aziendale Anaao Assomed del Cardarelli di Napoli: “La presunzione di innocenza vale per tutti e deve valere anche per i medici. Serve, anche da parte della politica regionale e nazionale, una posizione netta, valutando anche iniziative a tutela dell’onorabilità dei professionisti quando vengono esposti a una condanna social prima ancora che le autorità abbiano accertato i fatti”. Anaao Assomed Campania sottolinea come difendere i medici dai processi sommari non significhi sottrarli alle proprie responsabilità. Significa, al contrario, pretendere che ogni responsabilità venga accertata nelle sedi giuste, con rigore, competenza e rispetto delle garanzie previste dalla legge. Senza questo equilibrio, a perdere non saranno solo i medici, ma tutti i cittadini. “Dividere, alimentare odio e sospetto – conclude Vincenzo Bencivenga – può solo lacerare il rapporto di fiducia che è indispensabile per salvare vite e prendersi cura di chi ha bisogno. Ai leoni da tastiera ricordo che i medici sono lì per quello, per salvare vite. Continuare su questa strada non farà altro che svuotare i reparti critici di grandi professionalità e questo, sì, avrebbe un costo enorme sulla salute dei cittadini”.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/aggressione-al-cardarelli-i-giudizi-mediatici-immediati-non-aiutano-la-verita/">Aggressione al Cardarelli: i giudizi mediatici  immediati non aiutano la verità</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101802</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Anaao-Assomed Campania: Stop violenza sugli operatori sanitari, è una deriva che va fermata con atti concreti</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/anaao-assomed-campania-stop-violenza-sugli-operatori-sanitari-e-una-deriva-che-va-fermata-con-atti-concreti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=anaao-assomed-campania-stop-violenza-sugli-operatori-sanitari-e-una-deriva-che-va-fermata-con-atti-concreti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 09:03:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=101233</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Quanto avvenuto all’Ospedale del Mare di Napoli è inaccettabile e va stigmatizzato con la massima fermezza. Un Pronto soccorso trasformato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/anaao-assomed-campania-stop-violenza-sugli-operatori-sanitari-e-una-deriva-che-va-fermata-con-atti-concreti/">Anaao-Assomed Campania: Stop violenza sugli operatori sanitari, è una deriva che va fermata con atti concreti</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">“Quanto avvenuto all’Ospedale del Mare di Napoli è inaccettabile e va stigmatizzato con la massima fermezza. Un Pronto soccorso trasformato in un luogo di violenza, operatori aggrediti, locali devastati, assistenza interrotta: non siamo di fronte a un episodio isolato, ma al sintomo di un sistema che continua a lasciare troppo soli i professionisti della sanità”. Così <b>Vincenzo Bencivenga</b> ed <b>Eugenio Gragnano</b>, rispettivamente segretario e vice-segretario regionale di Anaao Assomed Campania, intervengono dopo l’ennesimo episodio di violenza registrato all’Ospedale del Mare. “Esprimiamo piena solidarietà agli operatori aggrediti – proseguono – ma la solidarietà, da sola, non basta più. Ogni volta si condanna, ogni volta si promettono interventi, ogni volta si parla di sicurezza. Poi, però, medici, dirigenti sanitari, infermieri e tutto il personale continuano a lavorare in condizioni di esposizione permanente al rischio. Questa non è normalità. È una deriva che va fermata con atti concreti. Cosa sarebbe accaduto se quell’uomo fosse riuscito a sottrarre l’arma alla guardia giurata?”. Ed è Eugenio Gragano a chiedere che gli ospedali campani in prima linea siano classificati come obiettivi sensibili. Poi un richiamo dal sindacato al presidente della Regione Campania. “Abbiamo letto con attenzione le parole del presidente Fico, secondo cui i manager della sanità dovranno rispondere della salute dei campani e non solo dei bilanci. È un principio che condividiamo in pieno, ma va completato: rispondano anche della salute di chi è in prima linea ogni giorno e dell’applicazione del contratto. La salute dei cittadini non può essere separata dalla sicurezza, dalla dignità e dal benessere lavorativo dei professionisti che garantiscono le cure”. Secondo Bencivenga, gli episodi di aggressione nei presidi sanitari campani non possono essere considerati soltanto un problema di ordine pubblico. “La violenza, che non potrà mai essere giustificata, trova terreno fertile dove ci sono carenze organizzative, organici insufficienti, turni massacranti. “Se davvero si apre una nuova stagione nella governance della sanità campana – aggiunge Bencivenga – allora la valutazione dei manager non può fermarsi ai tempi d’attesa, ai pronto soccorso e agli equilibri economici. Deve comprendere anche l’applicazione del contratto e la realizzazione concreta del benessere lavorativo, così si protegge la salute dei pazienti e di chi se ne prende cura. Nelle aziende sanitarie e ospedaliere della Campania, salvo pochissime eccezioni, i dirigenti medici e sanitari attendono ancora la piena applicazione del Ccnl 2019-2021. È un ritardo non più tollerabile”.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/anaao-assomed-campania-stop-violenza-sugli-operatori-sanitari-e-una-deriva-che-va-fermata-con-atti-concreti/">Anaao-Assomed Campania: Stop violenza sugli operatori sanitari, è una deriva che va fermata con atti concreti</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101233</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Personale sanitario aggredito all&#8217;Ospedale del Mare</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/personale-sanitario-aggredito-allospedale-del-mare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=personale-sanitario-aggredito-allospedale-del-mare</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 04:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=101223</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ancora un intollerabile episodio di violenza a danno del personale sanitario in servizio al Pronto soccorso dell&#8217;Ospedale del Mare a&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/personale-sanitario-aggredito-allospedale-del-mare/">Personale sanitario aggredito all&#8217;Ospedale del Mare</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">Ancora un intollerabile episodio di violenza a danno del personale sanitario in servizio al Pronto soccorso dell&#8217;Ospedale del Mare a Ponticelli. L&#8217;ennesima barbarie che ha mandato in tilt il reparto per diversi minuti, sottraendo, seppur per non moltissimo tempo, l&#8217;essenziale  servizio  dell&#8217;emergenza alla collettività. </span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">L&#8217;episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, domenica 14 giugno, all&#8217;interno dell&#8217;area Triage e sarebbe scaturito da una richiesta di chiarimenti formulata da un utente che, in pochi secondi, sarebbe (mancata e sollecita risposta?) degenerata nell&#8217;inqualificabile episodio di violenza: un infermiere è stato colpito con una testata, un altro schiaffeggiato mentre cercava di riportare la calma. E poi il solito corollario:  arredi distrutti e servizio interrotto. L&#8217;episodio più grave si sarebbe consumato nel tentativo, per fortuna andato a vuoto, posto in essere da uno degli esagitati che ha tentato di sottrarre la pistola ad una delle guardie giurate intervenuta per sedare la rissa.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Alla fine, per riportare la calma, si è reso necessario l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/personale-sanitario-aggredito-allospedale-del-mare/">Personale sanitario aggredito all&#8217;Ospedale del Mare</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">101223</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pugni e calci ad un chirurgo al Moscati di Avellino, interviene l&#8217;Anaao Campania</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/pugni-e-calci-ad-un-chirurgo-al-moscati-di-avellino-interviene-lanaao-campania/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pugni-e-calci-ad-un-chirurgo-al-moscati-di-avellino-interviene-lanaao-campania</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 14:27:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AVELLINO]]></category>
		<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Anaao]]></category>
		<category><![CDATA[Moscati]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=99272</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Violenza sui medici è crisi del sistema, servono misure immediate. Bene la decisione dell’Azienda di costituirsi parte civile» «Quello che&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/pugni-e-calci-ad-un-chirurgo-al-moscati-di-avellino-interviene-lanaao-campania/">Pugni e calci ad un chirurgo al Moscati di Avellino, interviene l&#8217;Anaao Campania</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 18px;"><strong>«Violenza sui medici è crisi del sistema, servono misure immediate. Bene la decisione dell’Azienda di costituirsi parte civile»</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">«Quello che è accaduto è ingiustificabile: la violenza contro i medici non è un’emergenza episodica, è un indicatore di crisi del sistema. E ogni volta che un professionista viene aggredito non si colpisce solo una persona, si indebolisce un presidio di cura, si incrina il rapporto di fiducia, si allontana un pezzo di sanità pubblica dai cittadini. La risposta non può essere affidata alla sola indignazione. Serve una presa di responsabilità collettiva: istituzioni, direzioni aziendali e comunità».</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">Lo dice Carmine Sanseverino, segretario aziendale Anaao Assomed Campania, che commenta una grave aggressione subita da un chirurgo in servizio presso l’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati. Il medico è stato aggredito durante una visita ambulatoriale, riportando un trauma cranico, poi refertato in pronto soccorso, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">«Liste d’attesa, carenze di personale, organizzazioni spesso fragili aumentano la pressione sociale e il malcontento – dice Sanseverino – ma non si può accettare che il disagio dei cittadini sia una giustificazione implicita delle aggressioni».</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">L’Anaao Assomed Campania ha già scritto alla direzione generale dell’Azienda per richiedere l’applicazione di quanto previsto dal Decreto Legislativo 81/2008, che impone la tutela dell’integrità fisica e psicologica dei lavoratori, la valutazione di tutti i rischi, compreso quello da aggressione, e l’adozione di misure concrete, efficaci e verificabili di prevenzione.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">E ricorda che, alla luce del Decreto-legge 137/2024, il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario è stato riconosciuto come emergenza nazionale, rendendo ancora più grave ogni eventuale omissione organizzativa.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">«È apprezzabile che la Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati abbia scelto di muovere i passi opportuni affinché questo fatto non resti impunito», dice il segretario regionale Anaao Assomed, Bruno Zuccarelli.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">Al di là di quanto accaduto al Moscati, Zuccarelli sottolinea che da tempo il sindacato denuncia che i professionisti sanitari campani sono lasciati soli nel punto più esposto del sistema: quello del contatto diretto con i cittadini. Le criticità organizzative, le attese, le carenze strutturali non possono e non devono trasformarsi in violenza contro chi lavora ogni giorno per garantire il diritto alla salute.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">Per l’Anaao Assomed, le norme recentemente rafforzate devono trovare applicazione rigorosa, ma non bastano. Servono misure immediate nelle strutture: sicurezza, percorsi adeguati, presenza di personale dedicato e una reale assunzione di responsabilità da parte delle direzioni aziendali.</span></p>
<p><span style="font-size: 18px;">«Difendere i medici significa difendere il Servizio sanitario pubblico. Se non si ristabiliscono condizioni di sicurezza e rispetto, il rischio è quello di allontanare sempre più professionisti e indebolire ulteriormente un sistema già sotto pressione», conclude Zuccarelli.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/pugni-e-calci-ad-un-chirurgo-al-moscati-di-avellino-interviene-lanaao-campania/">Pugni e calci ad un chirurgo al Moscati di Avellino, interviene l&#8217;Anaao Campania</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">99272</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
