<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Napoli Archivi - TuttoSanità</title>
	<atom:link href="https://www.tuttosanita.com/tag/napoli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tuttosanita.com/tag/napoli/</link>
	<description>Sanità news in tempo reale</description>
	<lastBuildDate>Sat, 15 Aug 2026 09:35:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.2.11</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.tuttosanita.com/wp-content/uploads/2018/10/cropped-Simbolo-tutto-sanità-piccolo.png?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>Napoli Archivi - TuttoSanità</title>
	<link>https://www.tuttosanita.com/tag/napoli/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">161904319</site>	<item>
		<title>&#8220;Quando la poesia diventa musica nel canto alla Madonna della Lobra&#8221;</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/quando-la-poesia-diventa-musica-nel-canto-alla-madonna-della-lobra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quando-la-poesia-diventa-musica-nel-canto-alla-madonna-della-lobra</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 09:37:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102846</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella Solennità di Maria SS. ma della Lobra, Compatrona della Città di Massa Lubrense, e nel ricordo dell&#8217;Anniversario dell&#8217; Incoronazione&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/quando-la-poesia-diventa-musica-nel-canto-alla-madonna-della-lobra/">&#8220;Quando la poesia diventa musica nel canto alla Madonna della Lobra&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="-webkit-text-size-adjust: 100%;">Nella Solennità di Maria SS. ma della Lobra, Compatrona della Città di Massa Lubrense, e nel ricordo dell&#8217;Anniversario dell&#8217; Incoronazione della sacra immagine celebratosi il 12 agosto scorso, Don Francesco Saverio Casa, Rettore della Chiesa di San Paolo in Sorrento, ha rielaborato un testo dell&#8217;indimenticato Pino Cesaro di Sant&#8217;Agata sui due Golfi, componendo per l&#8217;occasione della ricorrenza religiosa una sacra melodia la cui armonizzazione è stata affidata a Fra Corrado Sica dei Frati Minori e alla voce solista di Francesco Pane l&#8217;esecuzione, accompagnato all&#8217;organo del Santuario della Lobra da Don Francesco Saverio Casa.</span></p>
<p>L&#8217;Associazione culturale musicale San Paolo, con sede in Sorrento, si è fatta promotrice, grazie all&#8217;ausilio delle competenze tecniche del Sig. Paolo Casola, segretario dell&#8217;Associazione di questo segno &#8211; omaggio alla Madonna della Lobra, alla Comunità Francescana, al Governo della Confraternita di Sant&#8217;Antonio di Padova, al Terz&#8217;Ordine Francescano secolare e a tutti i fedeli del Borgo della Marina di Massa Lubrense.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/quando-la-poesia-diventa-musica-nel-canto-alla-madonna-della-lobra/">&#8220;Quando la poesia diventa musica nel canto alla Madonna della Lobra&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102846</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Giungla nel cuore di Sorrento: topi, serpenti e rischio incendi</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/giungla-nel-cuore-di-sorrento-topi-serpenti-e-rischio-incendi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=giungla-nel-cuore-di-sorrento-topi-serpenti-e-rischio-incendi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaetano Milone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 06:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102815</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un&#8217;eredità contesa con un giardino abbandonato, al Corso Italia a Sorrento, &#8220;buen ritiro&#8221; di ogni sorta di animali dai topi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/giungla-nel-cuore-di-sorrento-topi-serpenti-e-rischio-incendi/">Giungla nel cuore di Sorrento: topi, serpenti e rischio incendi</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-102819 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.tuttosanita.com/wp-content/uploads/2026/08/e51e54d9-3229-4b4e-9225-cca0e78bcf7f-139x300.jpeg?resize=139%2C300&#038;ssl=1" alt="" width="139" height="300" data-recalc-dims="1" />Un&#8217;eredità contesa con un giardino abbandonato, al Corso Italia a Sorrento, &#8220;buen ritiro&#8221; di ogni sorta di animali dai topi ai serpenti protetti da una sorta di giungla tropicale. Un&#8217;emergenza sanitaria per i vicini di casa &#8221; visitati&#8221; soprattutto da topi, a proprio agio nella città del Tasso, tanto da costringere la nuova amministrazione comunale a liberarsene con una mirata derattizzazione, per evitare anche il rischio di pericolosi contagi: la leptospirosi non è malattia rara nelle aree del degrado urbano. Le segnalazioni degli abitanti delle case a ridosso del giardino abbandonato ( pezzi di pergolato in legno di castagno già cominciano a crollare ed ad invadere spazi pedonali) risalgono al 2023 ( comando polizia municipale) ed al 2024 con destinatario l&#8217;allora sindaco Coppola. </span><span style="font-size: 14pt;">Nel giugno di quest&#8217;anno una ordinanza del sindaco Fattorusso &#8220;obbliga&#8221; i proprietari di giardini e pubbliche infrastrutture a provvedere alla manutenzione delle aree con parchi e giardini a provvedere alla loro manutenzione. I proprietari del giardino di Corso Italia, a pochi passi da una pompa di benzina continuano a fare orecchie da mercanti. Il pericolo di incendio è dietro la porta. La parola d&#8217;ordine è &#8221; intervenite&#8221; prima che sia troppo tardi. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/giungla-nel-cuore-di-sorrento-topi-serpenti-e-rischio-incendi/">Giungla nel cuore di Sorrento: topi, serpenti e rischio incendi</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102815</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Procedura di suicidio medicalmente assistito: nessun ritardo imputabile all’Asl Na 3 Sud</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/procedura-di-suicidio-medicalmente-assistito-nessun-ritardo-imputabile-allasl-na-3-sud/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=procedura-di-suicidio-medicalmente-assistito-nessun-ritardo-imputabile-allasl-na-3-sud</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 09:20:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[asl napoli 3]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102811</guid>

					<description><![CDATA[<p>In relazione alle notizie diffuse sull’ordinanza pronunciata dal Tribunale di Torre Annunziata nell’ambito della procedura di suicidio medicalmente assistito richiesta&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/procedura-di-suicidio-medicalmente-assistito-nessun-ritardo-imputabile-allasl-na-3-sud/">Procedura di suicidio medicalmente assistito: nessun ritardo imputabile all’Asl Na 3 Sud</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="-webkit-text-size-adjust: 100%; font-size: 14pt;">In relazione alle notizie diffuse sull’ordinanza pronunciata dal Tribunale di Torre Annunziata nell’ambito della procedura di suicidio medicalmente assistito richiesta da una paziente affetta da una grave patologia neurodegenerativa, l’Asl Napoli 3 Sud ritiene necessario precisare che non vi è stato alcun ritardo ad essa imputabile.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Sin dalla presentazione dell’istanza l’azienda sanitaria con sede a Torre del Greco ha assicurato la piena presa in cura della paziente e ha svolto con continuità e tempestività tutti gli adempimenti di propria competenza.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">È stata immediatamente attivata la Commissione Tecnica Multiprofessionale Permanente, che ha effettuato la valutazione collegiale al domicilio della richiedente, verificandone direttamente le condizioni cliniche, la capacità di autodeterminazione e la volontà espressa attraverso il comunicatore oculare, accertando la sussistenza dei requisiti previsti dalla Corte costituzionale. La relativa relazione istruttoria è stata sottoposta al Comitato Etico Territoriale Campania 2, che ha espresso all’unanimità parere favorevole.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">La fase conclusiva della procedura ha incontrato una criticità tecnica eccezionale e non dipendente dall’Asl Napoli 3 Sud. Le condizioni della paziente richiedono infatti un sistema integrato che le permetta di attivare personalmente e autonomamente la pompa infusionale attraverso il solo movimento degli occhi.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">Per reperire tale tecnologia, l’Azienda ha avviato due distinte consultazioni preliminari di mercato, entrambe concluse senza manifestazioni di interesse né individuazione di soluzioni idonee. Da qui la richiesta di collaborazione al Consiglio Nazionale delle Ricerche, che aveva già ideato e sviluppato un dispositivo idoneo nell’ambito del procedimento giudiziario dinanzi al Tribunale di Firenze da “Libera”, dichiarandosi disponibile a sostenerne integralmente i costi, senza tuttavia esito.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">In assenza di soluzioni commercialmente disponibili, l’Asl ha chiesto direttamente all’Azienda Usl Toscana Nord Ovest la temporanea messa a disposizione del sistema già realizzato dal CNR. L’azienda toscana ha manifestato la propria disponibilità, rappresentando tuttavia la necessità di completare alcuni passaggi amministrativi e le verifiche tecniche e funzionali necessarie prima del trasferimento.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">L’Asl Napoli 3 Sud ha costantemente seguito tali interlocuzioni, informando la paziente e i suoi difensori e confermando la disponibilità a sostenere ogni onere necessario.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">L’accoglimento del ricorso ha quindi la funzione di coordinare e scandire le operazioni ancora necessarie e non contiene alcuna condanna per ritardi o condotte inerti dell’Asl Napoli 3 Sud, difesa in giudizio dall’avv. Vincenzo Pansini.</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">Il Giudice ha rigettato la domanda volta a ottenere, ai sensi dell’articolo 614 bis c.p.c., una penalità di 500 euro per ogni giorno di ritardo, richiamando espressamente il «comportamento collaborativo manifestato dalle Amministrazioni convenute anche nel corso dell’udienza».</span><br />
<span style="font-size: 14pt;">L’Azienda darà immediata esecuzione all’ordinanza, predisponendo, nelle more della consegna, tutti gli atti necessari per la presa in carico del sistema, il trasporto, l’assicurazione, la custodia, l’installazione e la prova funzionale, nonché per l’individuazione del personale sanitario e tecnico. Tutti i relativi oneri saranno integralmente sostenuti dall’Asl Napoli 3 Sud, secondo quanto già dichiarato nel corso del procedimento e disposto dal Tribunale.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/procedura-di-suicidio-medicalmente-assistito-nessun-ritardo-imputabile-allasl-na-3-sud/">Procedura di suicidio medicalmente assistito: nessun ritardo imputabile all’Asl Na 3 Sud</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102811</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Dal Benin al Cardarelli: la storia di Immaculee, quando la solidarietà incontra l&#8217;alta specializzazione</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/dal-benin-al-cardarelli-la-storia-di-immaculee-quando-la-solidarieta-incontra-lalta-specializzazione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dal-benin-al-cardarelli-la-storia-di-immaculee-quando-la-solidarieta-incontra-lalta-specializzazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 08:19:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102761</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;AORN Cardarelli prende in carico una paziente onco-ematologica grazie all&#8217;associazione DareFuturo. Un caso che racconta i limiti della cooperazione sanitaria&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/dal-benin-al-cardarelli-la-storia-di-immaculee-quando-la-solidarieta-incontra-lalta-specializzazione/">Dal Benin al Cardarelli: la storia di Immaculee, quando la solidarietà incontra l&#8217;alta specializzazione</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size: 14pt;"><i>L&#8217;AORN Cardarelli prende in carico una paziente onco-ematologica grazie all&#8217;associazione DareFuturo. Un caso che racconta i limiti della cooperazione sanitaria internazionale quando le patologie richiedono sistemi complessi come quello del più grande ospedale del Mezzogiorno</i></span></div>
<div><span style="font-size: 14pt;"><b>Napoli 13 agosto 2026</b> — Si chiama Immaculee, ha 45 anni ed è madre di 4 figli. Viene dal Benin, e da qualche giorno è una paziente dell&#8217;AORN Cardarelli di Napoli, dove è stata presa in carico dal reparto di Ematologia per una patologia onco-ematologica che richiede cure altamente specialistiche.</span></div>
<div><span style="font-size: 14pt;">Immaculee è arrivata in Italia grazie a <b>DareFuturo</b> &#8211; da anni impegnata in Benin al fianco dei padri camilliani per far crescere l&#8217;ospedale La Croix di Cotonou, struttura di riferimento per la sanità locale. È proprio nell&#8217;ambito di questa collaborazione che il caso di Immaculee è stato individuato: una diagnosi che gli ospedali del Benin non erano in grado di gestire con le risorse e le tecnologie a loro disposizione.</span></div>
<div><span style="font-size: 14pt;">DareFuturo, infatti, contribuisce alla crescita dell’ospedale con formazione ai sanitari, garantendo attrezzature e organizzando viaggi a medici italiani, ma non è possibile gestire sul posto patologie complesse che richiedono sistemi sanitari articolati, con competenze multidisciplinari, tecnologie avanzate e volumi di attività enormi. Da qui la scelta di DareFuturo di rivolgersi al Cardarelli, che ha risposto attivando in tempi rapidi il percorso di presa in carico, grazie anche alle autorizzazioni della Regione Campania ed al via libera del Ministero della Salute e del Ministero degli Affari Esteri.</span></div>
<div><span style="font-size: 14pt;"><i>“Il caso di Immaculee ci ricorda quale sia il valore della sanità pubblica italiana, capace di garantire cure gratuite di altissimo livello a tutti.” &#8211; dichiara il Direttore Generale </i><b><i>Antonio d’Amore</i></b><i> &#8211; “La collaborazione con realtà come DareFuturo dimostra come la sanità pubblica napoletana sia un punto di riferimento non solo per il territorio, ma anche per chi, altrove, non trova risposta. Accogliere Immaculee significa mettere a disposizione competenze, tecnologie e un&#8217;organizzazione che pochi ospedali in Italia possono offrire, ricordandoci che la missione del medico è prendersi cura di chi ha davvero bisogno.”</i></span></div>
<div><span style="font-size: 14pt;">Il reparto di Ematologia dell&#8217;AORN Cardarelli, guidato da Mario Annunziata, è un punto di riferimento in Italia per la diagnosi e la cura delle patologie onco-ematologiche, dalle leucemie ai linfomi al mieloma multiplo. Il reparto gestisce circa 400 ricoveri ogni anno e 4400 day hospital, utilizzando tutte le terapie disponibili per fronteggiare le patologie oncoematologiche, essendo anche centro di riferimento per le cure sperimentali. Al reparto di Ematologia si affianca anche il reparto di Ematologia con Trapianto diretto da Alessandra Picardi, presso il quale si effettuano ogni anno circa 80 trapianti di midollo, autologhi ed allogenici, ed è tra i centri attivi nell&#8217;utilizzo di diverse linee di terapia CAR-T, la più avanzata frontiera dell&#8217;immunoterapia contro i tumori del sangue. Grazie alle terapie sempre più sofisticate in ambito oncoematologico la sopravvivenza per leucemia è aumentata dal 30% degli anni 2000 al 45-50% di oggi.</span></div>
<div><span style="font-size: 14pt;"><i>“Questa operazione è stata possibile grazie alla collaborazione di tutti coloro che si rendono disponibili con l&#8217;associazione, mettendo a disposizione contributi economici o il proprio tempo”, </i>dichiara <b>Roberto Pennisi</b>, chirurgo in pensione e presidente dell&#8217;associazione DareFuturo<i>. “Per portare Immaculee qui è stato fondamentale l’impegno del Cardarelli e della rete di Istituzioni che hanno collaborato insieme. In questo caso è particolarmente significativo e direi emozionante il pensiero di soccorrere una donna di 45 anni, affetta da leucemia acuta, la stessa malattia che poco più di un anno fa causò la salita al Cielo del carissimo Enrico Di Salvo. In questo caso, come associazione abbiamo interloquito con tutti e ci siamo fatti carico dei costi del trasporto e del soggiorno della paziente, utilizzando i proventi dei nostri eventi benefici; come quello che realizzeremo il prossimo 16 settembre al Circolo Posillipo di Napoli.”</i></span></div>
<div><span style="font-size: 14pt;">L’Associazione DareFuturo è impegnata in iniziative benefiche in Togo ed in Benin, due paesi dell’Africa subsahariana occidentale, caratterizzati da estrema povertà (il reddito medio mensile in Benin è di 120 euro).</span></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/dal-benin-al-cardarelli-la-storia-di-immaculee-quando-la-solidarieta-incontra-lalta-specializzazione/">Dal Benin al Cardarelli: la storia di Immaculee, quando la solidarietà incontra l&#8217;alta specializzazione</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102761</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Overtourism, il Mediterraneo è al limite: “Stiamo compromettendo i luoghi delle nostre vacanze”</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/overtourism-il-mediterraneo-e-al-limite-stiamo-compromettendo-i-luoghi-delle-nostre-vacanze/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=overtourism-il-mediterraneo-e-al-limite-stiamo-compromettendo-i-luoghi-delle-nostre-vacanze</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 10:05:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102745</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stiamo compromettendo i luoghi delle nostre vacanze. Il Mediterraneo può sopportare tutta questa pressione? Roma, 12 agosto 2026 &#8211; L’overtourism,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/overtourism-il-mediterraneo-e-al-limite-stiamo-compromettendo-i-luoghi-delle-nostre-vacanze/">Overtourism, il Mediterraneo è al limite: “Stiamo compromettendo i luoghi delle nostre vacanze”</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">Stiamo compromettendo i luoghi delle nostre vacanze. Il Mediterraneo può sopportare tutta questa pressione?</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Roma, 12 agosto 2026 &#8211; L’overtourism, o sovraffollamento turistico, si verifica quando il numero di visitatori supera la soglia di tollerabilità di una destinazione, compromettendone l’equilibrio ambientale, sociale ed economico. A rischio non sono soltanto spiagge e località costiere, ma la stessa capacità del Mediterraneo di affrontare gli effetti del cambiamento climatico. Quando gli habitat marini vengono degradati dall’attività umana, diventano più vulnerabili alle ondate di calore, alla perdita di biodiversità e agli effetti del riscaldamento globale. Ecco perché, secondo Marevivo, proteggere gli habitat marini è la prima difesa per rafforzare la resilienza del mare.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">La crescita continua dei flussi turistici rende questo scenario ancora più preoccupante. Secondo le Nazioni Unite, circa l’80% del turismo mondiale si concentra nelle aree costiere, mentre i dati diffusi da Eurostat mostrano che nel 2025 le strutture ricettive dell’Unione europea hanno registrato quasi 3,1 miliardi di pernottamenti, con oltre il 61% concentrato in quattro Paesi: Spagna, Italia, Francia e Germania.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">La pressione non dipende soltanto dal numero complessivo di visitatori, ma anche dalla loro concentrazione nello spazio e nel tempo. Sempre secondo Eurostat, oltre il 31% dei pernottamenti turistici nell’Unione europea si concentra nei soli mesi di luglio e agosto. Nei Paesi del Mediterraneo la stagionalità è ancora più accentuata: in Grecia il 41,6% dei pernottamenti si registra durante i due mesi estivi, mentre in Croazia la quota supera il 54%. L’Italia, con quasi 477 milioni di pernottamenti registrati nel 2025, è il secondo Paese europeo per presenze turistiche dopo la Spagna. Numeri che confermano il ruolo centrale del Mediterraneo nei flussi turistici europei. Una concentrazione con effetti diretti sugli ecosistemi costieri più fragili.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Le conseguenze sono già evidenti. L’ancoraggio indiscriminato sulle praterie di Posidonia oceanica, l’intensificazione delle attività lungo le coste e altre pressioni antropiche, come la pesca a strascico, degradano gli habitat marini e ne riducono la capacità di resistere ai cambiamenti climatici. Le praterie di Posidonia danneggiate dagli ancoraggi, infatti, risentono maggiormente delle ondate di calore rispetto a quelle rimaste integre. Allo stesso tempo, l’aumento della popolazione nelle località costiere mette sotto pressione gli impianti di depurazione: quando questi non sono adeguati o non funzionano correttamente, il maggiore apporto di nutrienti, unito alle elevate temperature del mare, può favorire la comparsa e la persistenza delle mucillagini. L’incremento degli scarichi reflui e dei rifiuti contribuisce inoltre al peggioramento della qualità delle acque, aggravando ulteriormente lo stato di salute degli ecosistemi marini.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">“Il futuro del turismo nel Mediterraneo dipende dalla salute del Mediterraneo stesso. Il problema non è il turismo, che rappresenta una straordinaria opportunità di crescita economica, culturale e sociale. Il problema è un modello di fruizione del territorio che concentra milioni di persone negli stessi luoghi e negli stessi periodi dell’anno, esercitando una pressione sempre maggiore su ecosistemi già fragili. Oggi dobbiamo scegliere da che parte stare: se tra coloro che continuano ad alimentare questa pressione o tra coloro che si impegnano concretamente per costruire un turismo capace di rispettare e proteggere il patrimonio naturale da cui dipende il suo stesso futuro. Solo un Mediterraneo in salute potrà continuare a sostenere il turismo, l’economia e il benessere delle comunità che vivono di mare”, dichiara Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Viviamo in un’epoca in cui prevale un modello di economia lineare basato sulla cultura dell’usa e getta. I luoghi incontaminati sono ormai rari, mentre un turismo sempre più accessibile rende raggiungibili e affollati anche gli angoli più remoti del pianeta. Per contribuire a ridurre l’impatto delle attività turistiche sull’ambiente e accelerare la transizione ecologica, la Fondazione promuove la campagna “Plastic Free e non solo”, un programma di sostenibilità rivolto a porti turistici e approdi, ma anche ad alberghi e stabilimenti balneari, che prevede l’eliminazione della plastica monouso e una gestione responsabile dei rifiuti e delle risorse. Il programma si articola in tre livelli, con l’assegnazione di “stelle marine” in base agli obiettivi raggiunti e offre un modello concreto per un turismo più rispettoso dell’ambiente.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Per Marevivo è necessario promuovere un modello di turismo capace di coniugare sviluppo economico e tutela del capitale naturale. Proprio con questo obiettivo, durante la UN Ocean Conference di Nizza del 2025 la Fondazione ha presentato una proposta in cui denuncia i costi nascosti dell’overtourism nella località egiziana di Sataya, un paradiso naturale dove i delfini trovano rifugio, nutrimento e un luogo sicuro per riprodursi, ma che oggi è preso d’assalto da un numero crescente di turisti che li circondano con imbarcazioni e a nuoto all’interno del loro habitat.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Tra le azioni prioritarie figurano l’installazione di sistemi di ormeggio con boe per proteggere le praterie di Posidonia oceanica, il potenziamento degli impianti di depurazione nelle località costiere, una gestione più efficace degli scarichi reflui e dei rifiuti e la riduzione delle pressioni sugli habitat marini. Proteggere gli ecosistemi non significa soltanto conservare la biodiversità, ma rafforzare la capacità del Mediterraneo di affrontare gli effetti del cambiamento climatico e garantire un futuro sostenibile anche al turismo.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/overtourism-il-mediterraneo-e-al-limite-stiamo-compromettendo-i-luoghi-delle-nostre-vacanze/">Overtourism, il Mediterraneo è al limite: “Stiamo compromettendo i luoghi delle nostre vacanze”</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102745</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Napoli, ieri e oggi bollino rosso: attenti ai colpi di calore</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/napoli-ieri-e-oggi-bollino-rosso-attenti-ai-colpi-di-calore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=napoli-ieri-e-oggi-bollino-rosso-attenti-ai-colpi-di-calore</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Magliulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 06:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102724</guid>

					<description><![CDATA[<p>La città che un tempo era nota per la mitezza del clima (pensiamo a Leopardi, a Virgilio e a tanti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/napoli-ieri-e-oggi-bollino-rosso-attenti-ai-colpi-di-calore/">Napoli, ieri e oggi bollino rosso: attenti ai colpi di calore</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;">La città che un tempo era nota per la mitezza del clima (pensiamo a Leopardi, a Virgilio e a tanti altri personaggi famosi e meno famosi che qui si sono rifugiati per trarre vantaggio dal clima e dall&#8217;aria salubre che la capitale del Mezzogiorno offriva) oggi finisce malamente nell&#8217;elenco delle città più calde d&#8217;Italia. </span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">L&#8217;intero stivale, e Napoli non fa eccezione, è ancora alle prese con la quarta ondata di calore che, dopo giorni, non accenna ad allontanarsi. L’afa che ti toglie il fiato e ti blocca il respiro non molla, la Penisola con caldo estremo con temperature massime danzano paurosamente intorno ai 40 gradi. Siccità, incendi, aumento della temperatura. Trenta i gradi (misurati) riscontrati nelle acque di superfice del mare Mediterraneo.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Oramai l&#8217;allarme non riguarda solamente le incongruenze climatiche e i gravi danni all&#8217;ambiente. Tutto questo è già storia. Secondo gli esperti &#8211; sulla medesima posizione anche l&#8217;Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) &#8211; le alte  temperature stanno creando  problemi seri alla salute, &#8220;intralciando&#8221; i meccanismi di gestione dell&#8217;organismo umano. </span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Si stima che le ondate di calore abbiano comportato un aumento di decessi annui di oltre  546mila unità a livello planetario di cui 10mila   nella sola Europa.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Consiglio del giorno degli esperti ai napoletani: chi può resti a casa in ambienti ventilati e climatizzati. Chi è sprovvisto ne ricerchi. Sono diverse le istituzioni religiose, quelle di volontariato, quelle laiche e private che offrono questi conforti.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Chi ha necessità di spostarsi lo faccia nelle ore meno calde e con tutte le precauzioni del caso. Il rischio di contribuire ad aumentare certe statistiche è reale, soprattutto per anziani, persone fragili, ammalati cronici e bambini.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/napoli-ieri-e-oggi-bollino-rosso-attenti-ai-colpi-di-calore/">Napoli, ieri e oggi bollino rosso: attenti ai colpi di calore</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102724</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Personale sanitario e disagi sui collegamenti, vertice in Prefettura: la Cisl chiede soluzioni definitive</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/personale-sanitario-e-disagi-sui-collegamenti-vertice-in-prefettura-la-cisl-chiede-soluzioni-definitive/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=personale-sanitario-e-disagi-sui-collegamenti-vertice-in-prefettura-la-cisl-chiede-soluzioni-definitive</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 13:24:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CAMPANIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102725</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vertice tra Prefettura di Napoli e organizzazioni sindacali per le problematiche legate al trasporto del personale sanitario presso le strutture&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/personale-sanitario-e-disagi-sui-collegamenti-vertice-in-prefettura-la-cisl-chiede-soluzioni-definitive/">Personale sanitario e disagi sui collegamenti, vertice in Prefettura: la Cisl chiede soluzioni definitive</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="s17"><span class="s18"><span class="bumpedFont15">Vertice tra Prefettura di Napoli</span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15"> e</span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15"> organizzazioni sindacali per le problematiche legate al trasporto del personale sanitario presso le strutture situate nelle sedi insulari. Un tema, diventato ancora più urgente dopo le difficoltà registrate nei collegamenti con Ischia, su cui la Cisl Funzion</span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15">e Pubblica di Napoli guidata da </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">Nino Matteo</span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15"> è più volte intervenuta per individuare soluzioni definitive e stabili a tutela di tutti i lavoratori.</span></span></p>
<p class="s17"><span class="s18"><span class="bumpedFont15">“Spesso – ha sottolineato il segretario aziendale Cisl Fp dell’Asl Napoli 2 Nord </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">Mauro De Stefano </span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15">nel corso della videoconferenza presieduta dal viceprefetto aggiunto </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">Dario Annunziata</span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15"> – il personale incaricato di prestare servizio negli ospedali o nelle strutture sanitarie delle isole affronta disagi per recarsi sul posto e garantire la continuità assistenziale a</span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15">nche quando i collegamenti subiscono modifiche, soppressioni o interruzioni. Questo comporta, in determinate circostanze, maggiori costi per i titoli di viaggio, parcheggi, spostamenti e, nei casi più complessi, anche la necessità di trovare autonomamente una sistemazione. Ma se l’emergenza è pubblica, il costo non può essere privato. I lavoratori non possono essere costretti a sostenere con il proprio stipendio le conseguenze economiche di situazioni che non dipendono dalla loro volontà.”</span></span></p>
<p class="s17"><span class="s18"><span class="bumpedFont15">In un documento, </span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15">la più forte organizzazione sindacale di settore elenca le cose da fare per porre fine all’attuale precarietà. “In primo luogo – scrive la Cisl Funzione Pubblica di Napoli – si chiede alle Aziende Sanitarie interessate di procedere al rimborso delle spese sostenute dai dipendenti a causa delle modifiche o delle interruzioni dei collegamenti, con l’obiettivo di riconoscere quanto dovuto nel cedolino paga, secondo modalità amministrative da definire. Accanto a ciò, va formalizzato il disagio legato all’insula</span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15">rità di cui si parla a vuoto da anni, anche attraverso strumenti di welfare e benefit dedicati, l’abbonamento a titolo gratuito ai collegamenti marittimi, un sistema di priorità di imbarco per il personale sanitario, al fine di garantire la regolare presenza in servizio, convenzioni specifiche per i parcheggi presso le aree aeroportuali, infine l’ospitalità gratuita in caso di impossibilità a rientrare presso la propria abitazione.”</span></span></p>
<p class="s17"><span class="s18"><span class="bumpedFont15">“Riteniamo – aggiunge il segretario generale della Cisl Fp Campania </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">Luigi D</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">’Emilio – </span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15">che vada attivato un tavolo permanente presso la Regione, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, delle aziende sanitarie e delle società marittime, per occuparsi dell’emergenza attuale ed al tempo stesso individuare soluzioni strutturali valide per tutte le isole del nostro territorio. Solo così si potrà porre fine ad una situazione precaria ed ingiusta per i lavoratori del comparto”.</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/personale-sanitario-e-disagi-sui-collegamenti-vertice-in-prefettura-la-cisl-chiede-soluzioni-definitive/">Personale sanitario e disagi sui collegamenti, vertice in Prefettura: la Cisl chiede soluzioni definitive</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102725</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Scontro mortale sul raccordo di Castellammare: muore commercialista di 57 anni</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/scontro-mortale-sul-raccordo-di-castellammare-muore-commercialista-di-57-anni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=scontro-mortale-sul-raccordo-di-castellammare-muore-commercialista-di-57-anni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaetano Milone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 16:02:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102704</guid>

					<description><![CDATA[<p>Incidente mortale sul raccordo autostradale di Castellammare di Stabia tra un van guidato da uno straniero ed un commercialista di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/scontro-mortale-sul-raccordo-di-castellammare-muore-commercialista-di-57-anni/">Scontro mortale sul raccordo di Castellammare: muore commercialista di 57 anni</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Incidente mortale sul raccordo autostradale di Castellammare di Stabia tra un van guidato da uno straniero ed un commercialista di cinquantasette anni proveniente dalla penisola sorrentina e diretto a Napoli. Il van per motivi ancora in fase di accertamento ha invaso la corsia opposta di marcia investendo in pieno il motociclista ad una gamba causandogli fratture gravissime causando la morte istantanea secondo quanto certificato dal medico legale Antonio Sorrentino che su incarico della Procura di Torre Annunziata ha proceduto ad un esame sommario del corpo del motociclista in attesa dell&#8217;autopsia che verrà eseguita presso la sala settoria del cimitero di Castellammare di stabia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/scontro-mortale-sul-raccordo-di-castellammare-muore-commercialista-di-57-anni/">Scontro mortale sul raccordo di Castellammare: muore commercialista di 57 anni</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102704</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ospedale del Mare, la proctologia diventa “su misura”: in ambulatorio arriva anche l’ipnosi clinica</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/ospedale-del-mare-la-proctologia-diventa-su-misura-in-ambulatorio-arriva-anche-lipnosi-clinica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ospedale-del-mare-la-proctologia-diventa-su-misura-in-ambulatorio-arriva-anche-lipnosi-clinica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 06:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102615</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ospedale del Mare, la chirurgia proctologica diventa sempre più “su misura”: in ambulatorio anche l’ipnosi clinica. Interventi senza ricovero, tecnologie&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/ospedale-del-mare-la-proctologia-diventa-su-misura-in-ambulatorio-arriva-anche-lipnosi-clinica/">Ospedale del Mare, la proctologia diventa “su misura”: in ambulatorio arriva anche l’ipnosi clinica</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ospedale del Mare, la chirurgia proctologica diventa sempre più “su misura”: in ambulatorio anche l’ipnosi clinica.<br />
Interventi senza ricovero, tecnologie innovative e un approccio multidisciplinare per una maggiore attenzione alla persona<br />
Innovazione tecnologica e umanizzazione delle cure si incontrano all’Ospedale del Mare dell’ASL Napoli 1 Centro, presso la Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale e d’Urgenza, diretta da Mariano Fortunato Armellino, dove è attivo un percorso di Chirurgia Proctologica in Office Surgery che consente, per le procedure appropriate, di effettuare interventi in regime ambulatoriale, evitando il ricovero e favorendo un rapido ritorno alle attività quotidiane.<br />
Tra gli elementi innovativi del percorso c’è l’impiego dell’ipnosi clinica, integrata con l’anestesia locale selettiva. Attraverso una comunicazione terapeutica guidata, l’ipnosi può aiutare il paziente a ridurre ansia e tensione, favorire il rilassamento e modulare la percezione del dolore, mantenendo la piena collaborazione durante la procedura.<br />
Il percorso si avvale, inoltre, di tecnologie diagnostiche e terapeutiche innovative, nell’ambito di un approccio mininvasivo e personalizzato.<br />
L’ipnosi clinica viene utilizzata anche, nei casi selezionati, come trattamento complementare per alcune patologie funzionali dell’apparato gastrointestinale, tra cui la sindrome dell’intestino irritabile, con l’obiettivo di favorire una migliore gestione dello stress e dell’ipersensibilità viscerale.<br />
“L’innovazione, dichiara il direttore sanitario Maria Corvino, non riguarda soltanto le tecnologie ma anche il modo di prendersi cura della persona”. “L’obiettivo, aggiunge Corvino, è accompagnare il paziente in un percorso nel quale competenza specialistica, tecnologia e relazione di cura lavorano insieme”.<br />
Il paziente viene seguito dal primo accesso ambulatoriale dal proctologo e dallo staff infermieristico, in un percorso personalizzato che comprende anche un programma di riabilitazione del pavimento pelvico.<br />
L’ambulatorio tratta diverse patologie, sia benigne sia maligne, secondo le indicazioni cliniche e nell’ambito di un percorso specialistico dedicato.<br />
Come accedere<br />
Per accedere è necessaria l’impegnativa del medico curante per prima visita proctologica – codice 897A4.002 e la prenotazione tramite CUP.<br />
Referente dell’ambulatorio:<br />
Dott.ssa R. Abete – Dirigente Medico<br />
U.O.C. Chirurgia Generale e d’Urgenza – Ospedale del Mare<br />
Direttore: Mariano Fortunato Armellino<br />
roberta.abete@aslnapoli1centro.it<br />
ASL Napoli 1 Centro<br />
Innovazione, appropriatezza e umanizzazione delle cure al servizio dei cittadini.<br />
Ospedale del Mare, la chirurgia proctologica diventa sempre più “su misura”: in ambulatorio anche l’ipnosi clinica.<br />
Interventi senza ricovero, tecnologie innovative e un approccio multidisciplinare per una maggiore attenzione alla persona<br />
Innovazione tecnologica e umanizzazione delle cure si incontrano all’Ospedale del Mare dell’ASL Napoli 1 Centro, presso la Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale e d’Urgenza, diretta da Mariano Fortunato Armellino, dove è attivo un percorso di Chirurgia Proctologica in Office Surgery che consente, per le procedure appropriate, di effettuare interventi in regime ambulatoriale, evitando il ricovero e favorendo un rapido ritorno alle attività quotidiane.<br />
Tra gli elementi innovativi del percorso c’è l’impiego dell’ipnosi clinica, integrata con l’anestesia locale selettiva. Attraverso una comunicazione terapeutica guidata, l’ipnosi può aiutare il paziente a ridurre ansia e tensione, favorire il rilassamento e modulare la percezione del dolore, mantenendo la piena collaborazione durante la procedura.<br />
Il percorso si avvale, inoltre, di tecnologie diagnostiche e terapeutiche innovative, nell’ambito di un approccio mininvasivo e personalizzato.<br />
L’ipnosi clinica viene utilizzata anche, nei casi selezionati, come trattamento complementare per alcune patologie funzionali dell’apparato gastrointestinale, tra cui la sindrome dell’intestino irritabile, con l’obiettivo di favorire una migliore gestione dello stress e dell’ipersensibilità viscerale.<br />
“L’innovazione, dichiara il direttore sanitario Maria Corvino, non riguarda soltanto le tecnologie ma anche il modo di prendersi cura della persona”. “L’obiettivo, aggiunge Corvino, è accompagnare il paziente in un percorso nel quale competenza specialistica, tecnologia e relazione di cura lavorano insieme”.<br />
Il paziente viene seguito dal primo accesso ambulatoriale dal proctologo e dallo staff infermieristico, in un percorso personalizzato che comprende anche un programma di riabilitazione del pavimento pelvico.<br />
L’ambulatorio tratta diverse patologie, sia benigne sia maligne, secondo le indicazioni cliniche e nell’ambito di un percorso specialistico dedicato.<br />
Come accedere<br />
Per accedere è necessaria l’impegnativa del medico curante per prima visita proctologica – codice 897A4.002 e la prenotazione tramite CUP.<br />
Referente dell’ambulatorio:<br />
Dott.ssa R. Abete – Dirigente Medico<br />
U.O.C. Chirurgia Generale e d’Urgenza – Ospedale del Mare<br />
Direttore: Mariano Fortunato Armellino<br />
roberta.abete@aslnapoli1centro.it<br />
ASL Napoli 1 Centro<br />
Innovazione, appropriatezza e umanizzazione delle cure al servizio dei cittadini.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/ospedale-del-mare-la-proctologia-diventa-su-misura-in-ambulatorio-arriva-anche-lipnosi-clinica/">Ospedale del Mare, la proctologia diventa “su misura”: in ambulatorio arriva anche l’ipnosi clinica</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102615</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sorrento, maxi controlli su charter e imbarcazioni: verifiche fino a tarda notte</title>
		<link>https://www.tuttosanita.com/sorrento-maxi-controlli-su-charter-e-imbarcazioni-verifiche-fino-a-tarda-notte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sorrento-maxi-controlli-su-charter-e-imbarcazioni-verifiche-fino-a-tarda-notte</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaetano Milone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 13:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tuttosanita.com/?p=102584</guid>

					<description><![CDATA[<p>Blitz interforze al porto di Marina Piccola di Sorrento finalizzato al controllo delle decine di imbarcazioni ( soprattutto charter) di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/sorrento-maxi-controlli-su-charter-e-imbarcazioni-verifiche-fino-a-tarda-notte/">Sorrento, maxi controlli su charter e imbarcazioni: verifiche fino a tarda notte</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Blitz interforze al porto di Marina Piccola di Sorrento finalizzato al controllo delle decine di imbarcazioni ( soprattutto charter) di rientro dai tour lungo la costa sorrentina-amalfitana ed isola di Capri. Capitaneria di Porto, Polizia di Stato e Guardia di Finanza anche con cani antidroga dalle 15.30 di ieri pomeriggio, mercoledì 5 agosto fino a tarda ora hanno eseguito controlli sui conduttori di imbarcazioni ( test alcolemici), e soprattutto verifica contratti con turisti e documenti imbarcazioni. Elevati vari verbali amministrativi su parte dei charter in rientro senza riscontrare a quanto riferito presenza di alcool o droghe di cui si dice facciano uso la maggior parte dei marinai per &#8220;sopportare&#8221; le intense e faticose giornate di lavoro sotto il solleone. Una attività delle forze dell&#8217;ordine che va intensificata con blitz in contemporanea sugli approdi di Massa Lubrense e Piano di Sorrento dove sbarcano migliaia di turisti a bordo dei velocissimi e &#8221; chiacchierati&#8221; charter.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttosanita.com/sorrento-maxi-controlli-su-charter-e-imbarcazioni-verifiche-fino-a-tarda-notte/">Sorrento, maxi controlli su charter e imbarcazioni: verifiche fino a tarda notte</a> proviene da <a href="https://www.tuttosanita.com">TuttoSanità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">102584</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
